Un gol rocambolesco di Scalvini regala all'Atalanta il trionfo sulla Roma

Scalvini festeggia il gol dell'1-0
Scalvini festeggia il gol dell'1-0ALESSIO MORGESE / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Dopo una partenza veloce, i giallorossi sono stati puniti dal colpo di testa del difensore. A Scamacca è stato poi annullato il raddoppio per fuorigioco. L'ingresso di Wesley ha dato qualcosa in più ai capitolini nella ripresa, ma a trionfare sono stati i bergamaschi

La sfida tra Atalanta e Roma è iniziata in modo tumultuoso, con i giallorossi vogliosi subito di portarsi davanti già dai primi minuti. La consegna del grande ex Gian Piero Gasperini, accolto da tre striscioni che ricordavano le emozioni passate oltre alla tristezza per l'addio, era quella di sorprendere nell'uno contro uno i rivali bergamaschi. E i ritmi altissimi dell'inizio hanno visto due volte i capitolini arrivare sotto la porta difesa da Carnesecchi. Poca concretezza dimostrava però Ferguson in entrambe le occasioni.

Chi invece era efficientissimo era il rientrare Scalvini, che schierato al posto di Hien premiava la scelta di Palladino trovando il gol del vantaggio beffando Svilar con un intervento di petto deciso ai limiti del regolamento. Dopo la revisione del Var, tuttavia, la decisione non cambiava, e il vantaggio metteva le ali alla Dea, che poco dopo mancava il raddoppio con l'ex Zalewski che si ingolfava davanti a Svilar.

Illusione Scamacca

La verticalità era il credo di un'Atalanta che intorno alla mezz'ora trovava anche il secondo gol con uno stacco imperioso di Scamacca, che iniziava e culminava l'azione con una determinazione esemplare. Un check di cinque minuti, però, sconfessava la sua rete in quanto l'attaccante era stato pescato in posizione irregolare al principio dell'azione stessa.

Incattivita, la Roma vedeva Mancini e Hermoso farsi ammonire prima di un intervallo, con Zappacosta che faceva luccicare gli occhi a tutti dopo un numero in velocità sulla fascia destra, al quale però non seguiva un affondo preciso.

Sprazzi

Soulé spiccava come il più vivace dei giallorossi a inizio ripresa, anche se era Ferguson quello che si avvicinava di più al gol con un destro ravvicinato sul quale Carnesecchi era strepitoso. L'argentino, dal canto suo, regalava uno spunto da funambolo sulla fascia destra per poi però centrare in pieno il portiere avversario. Dopo l'ora di gioco la partita si imbizzarriva: l'ingresso di Wesley Franca, infatti, aveva dato più benzina alla Roma.

Ed era proprio il brasiliano che sulla destra si lanciava a modo suo per imbeccare Paulo Dybala con un cross basso sul quale però Djimsiti era miracoloso intervenendo in scivolata per evitare un tap-in troppo semplice e ravvicinato. De Ketelaere regalava uno slalom stretto in mezzo al campo che aumentava la temperatura dello stadio bergamasco, mentre Bernasconi aumentava i giri sulla sinistra e spiccava come l'uomo con più energia nel finale.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

Un petardo piuttosto potente stordiva uno dei guardalinee, ritardando in parte il decorso dei minuti finali. Minuti nei quali la Roma apriva le fasce per cercare il pari. Al volo Mancini provava ad alimentare l'irruzione di Dybala, sul quale però Carnesecchi era in anticipo. Krstovic, entrato per Scamacca, faceva respirare i suoi come poteva tenendo palla in attacco. Ma la corsa all'indietro di CDK, che prendeva fallo da Tsimikas, era la più simbolica del sacrificio dei nerazzurri. Che, dopo il salvataggio di Svilar su Krstovic lanciato in profondità, ottenevano il premio dei tre punti, avendo ragione di una Roma che mostra nuovamente incertezze, e che col Lecce dovrà giocare in difesa senza Mancini e Hermoso.