Roland Garros, Arnaldi in semifinale contro Cobolli: per Berrettini infortunio e lacrime nel 2º set

Matteo Arnaldi
Matteo ArnaldiREUTERS/Guglielmo Mangiapane

Il ligure parte male, poi prende le misure e rimonta contro il più esperto dei due azzurri: nel secondo set il romano viene fermato da un infortunio e alza bandiera bianca,

Matteo Berrettini si ferma, Matteo Arnaldi prosegue: l'ultimo quarto di finale del Roland Garros termina anzitempo con il punteggio di 7-5, 5-2, quando il romano dà forfait per un guaio fisico.

Dopo aver evitato l'ennesima maratona, il ligure approda dunque per la prima volta al penultimo atto di un Major, e venerdì sfiderà Flavio Cobolli. 

Arnaldi in versione diesel

Arnaldi entra in campo molto contratto, e va subito sotto: il ligure compromette il suo inizio set con due doppi falli nel primo game, poi peggiora le cose andando sotto 3-0.

Berrettini, che fa valere la sua maggior esperienza a certi livelli, manca la palla del 4-0 e in poco tempo viene rimontato: il romano annulla ben 5 palle break, ma poi cede di schianto i giochi successivi contro un Arnaldi decisamente più a suo agio, dopo aver preso le misure.

L'ex numero 6 al mondo, molto falloso, va cinque volte ad un passo dal 5-3, ma dopo un altro game fiume si salva e prolunga la contesa, mantenendo l'equilibrio.

Poco dopo però Arnaldi riesce a mettere la freccia, breakkando il connazionale nel dodicesimo game e facendo suo il primo parziale dopo una gran rimonta, frutto di una capacità di recupero impressionante e una freschezza atletica invidiabile, nonostante le tante ore passate in campo.

Finale triste

Il finale di una sfida così storica per il tennis azzurro però è crudele: il secondo parziale inizia con un break per Arnaldi, ma poco dopo le condizioni fisiche di Berrettini fanno precipitare la sua tenuta in campo.

Il romano trova il controbreak, ma scivola nuovamente fino al 5-2, senza beneficiare di un medical time out: impossibilitato a muoversi come si deve per un problema alle gambe, deve alzare bandiera bianca anche in virtù dei consigli del suo angolo, anche per non compromettere il resto della stagione.

Il ritiro, durissimo da accettare, arriva inevitabilmente qualche istante dopo: al turno successivo ci va dunque Arnaldi, che centra la sua prima semifinale in un Major.