Il giovedì del Philippe Chatrier regala un match dai due volti e dalle mille emozioni per Jannik Sinner. Opposto al mancino argentino Juan Manuel Cerundolo (numero 56 ATP), l'azzurro è sceso in campo con i favori del pronostico e con statistiche impressionanti a supportarlo: una striscia aperta di 23 successi consecutivi contro i tennisti mancini e la caccia al dodicesimo pass di fila al terzo turno in un Major.
Obiettivo ampiamente alla portata e apparentemente blindato dopo un'ora e mezza di totale controllo, prima che un improvviso problema fisico rimescolasse totalmente le carte in tavola.
Sinner comincia dominando
Il braccio di ferro iniziale dura pochissimo. Sinner mette subito le cose in chiaro strappando il servizio all'avversario in apertura di match e sigillando il primo set con un comodo 6-3. Nel secondo parziale la musica non cambia: l'azzurro disinnesca i tentativi di reazione di Cerundolo con una spinta da fondo campo insostenibile, archiviando la frazione con un netto 6-2.
Il copione sembra ripetersi identico nel terzo set, dove l'altoatesino scappa rapidamente sul 4-0 prima e sul 5-2 poi, arrivando a un passo dal match. Ma è solo un'illusione.

Black out
All'improvviso, però, la luce si spegne. Sinner inizia ad accusare un vistoso calo fisico, cerca soluzioni rapide ma fallisce e subisce il controbreak del 5-3. Durante il cambio campo la situazione precipita: Jannik si ferma sotto 0-40, accusa crampi alla coscia sinistra e chiede l'intervento del fisioterapista confessando di sentirsi disidratato e di avere la nausea ("Ho bisogno di vomitare", le sue parole).
Dopo un controllo della pressione e l'applicazione di un collare refrigerante, Sinner rientra in campo visibilmente svuotato di energie. Cerundolo ne approfitta, infila una striscia devastante di 16 punti a zero e ne approfitta per strappare il terzo set per 7-5. All'inizio del quarto parziale, dopo un toilet break per ritrovare le forze, l'azzurro fatica ancora nei movimenti ma stringe i denti, provando ad accorciare gli scambi e tirando a tutto braccio pur di muovere il punteggio sull'1-1.

Niente da fare
Sinner prova a riaccendere la partita con orgoglio, ma il malessere continua a limitarne movimenti e intensità. Cerundolo, invece, prende definitivamente fiducia, allunga gli scambi e trascina l’azzurro in un quinto set durissimo anche dal punto di vista mentale. Alla fine il numero uno del mondo deve arrendersi, chiudendo mestamente una partita che sembrava saldamente nelle sue mani dopo oltre due set e mezzo dominati: 3-6 6-2 7-5 6-1 6-1 il risultato finale.
Per Sinner sfuma così la possibilità di conquistare già quest'anno l'ultimo torneo del Grande Slam che manca alla sua collezione. Una vera e propria disdetta per il numero uno al mondo che, però, ha onorato il torneo e l'avversario arrivando fino in fondo al match.

