Roland Garros | Cobolli ai quarti, ma che fatica: un grande Svajda battuto in quattro set

Flavio Cobolli
Flavio CobolliREUTERS/Stephanie Lecocq

Non è stato affatto semplice superare lo statunitense, ma Flavio è riuscito comunque a portare a casa l'incontro, approdando ai quarti pur avendo concesso per la prima volta un set al proprio avversario.

Come non poteva essere altrimenti, Flavio Cobolli partiva con i favori del pronostico negli ottavi di finale del Roland Garros contro Zachary Svajda. L'azzurro, numero 14 del ranking mondiale, affrontava infatti lo statunitense, numero 85 Atp. 

In palio un posto nei quarti contro il vincente della sfida tra Alejandro Tabilo e Felix Auger-Aliassime, in una parte del tabellone segnata dalla presenza di altri due azzurri ancora in corsa, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi e che non ha un chiaro favorito come, invece, succede dall'altro lato con Alexander Zverev.

I numeri di Cobolli
I numeri di CobolliEnetpulse

Cobolli in totale controllo

L'avvio di partita sorride subito a Cobolli. Dopo aver lasciato il primo game a Svajda, bravo a rimontare da 0-30, il romano prende progressivamente il controllo degli scambi e trova il break nel terzo gioco grazie a una maggiore aggressività da fondo campo. Proprio in quel game arriva anche il momento più delicato del set: nel tentativo di recuperare una palla molto angolata dell'azzurro, Svajda finisce contro il seggiolone dell'arbitro e cade oltre le panchine, procurandosi una ferita al gomito sinistro che richiede l'intervento del fisioterapista. Dopo alcuni minuti di stop, il match riprende regolarmente.

Cobolli aiuta Svajda dopo la caduta
Cobolli aiuta Svajda dopo la cadutaREUTERS/Stephanie Lecocq

Cobolli non perde concentrazione e conferma immediatamente il vantaggio, continuando a comandare con il dritto e a variare spesso le soluzioni. Svajda prova a restare agganciato al set grazie al servizio, ma nel settimo game l'azzurro affonda nuovamente il colpo: dopo una battaglia da 18 punti e cinque palle break, arriva il secondo strappo che vale il 5-2. Un primo parziale fin qui dominato da Cobolli, sempre padrone dell'iniziativa e capace di mettere costantemente sotto pressione l'americano.

Le statistiche alla fine del primo set
Le statistiche alla fine del primo setFlashscore

Partita senza storia...

Il secondo set si apre nel segno dell'equilibrio, con Svajda che prova a cambiare l'inerzia della partita e tiene il primo turno di battuta a zero. Cobolli, però, continua a essere il giocatore più propositivo e risponde immediatamente con un game solido al servizio. Le prime vere occasioni arrivano nel terzo gioco, quando il romano si procura due palle break consecutive sul 15-40, senza però riuscire a concretizzarle: lo statunitense reagisce e infila quattro punti di fila per salvarsi.

È il momento migliore di Svajda, che nel game successivo mette sotto pressione anche il servizio dell'azzurro. Cobolli concede infatti tre palle break, le prime della sua partita, ma le cancella tutte con personalità e colpi di qualità. Da quel momento il set procede sui binari dell'equilibrio fino al 3-3, con l'americano più efficace rispetto al primo parziale e capace di trovare maggior continuità negli scambi.

La svolta arriva nel settimo game. Cobolli alza improvvisamente il livello, conquista due nuove palle break e sfrutta la seconda grazie a un errore di dritto di Svajda. È il colpo che spezza definitivamente il parziale. Il romano consolida il vantaggio con autorità e torna a comandare con il dritto come aveva fatto nel primo set. Dal 3-2 per l'americano, Cobolli infila quattro giochi consecutivi e chiude 6-3 dopo 41 minuti, portandosi a un solo set dai quarti di finale del Roland Garros.

Le statistiche alla fine del secondo set
Le statistiche alla fine del secondo setFlashscore

..e invece

Il terzo set si apre con l'unico vero momento di difficoltà della partita per Cobolli. Dopo un toilet break, l'azzurro rientra in campo meno brillante e cede immediatamente il servizio a zero sotto la spinta di uno Svajda aggressivo e senza più nulla da perdere. Il vantaggio dell'americano, però, dura pochissimo. Flavio reagisce da giocatore maturo, si procura tre palle break consecutive nel game successivo e trova subito il controbreak, ristabilendo la parità.

Da quel momento il set prende una piega diversa rispetto ai precedenti. I servizi dominano e gli scambi si accorciano, con entrambi i giocatori molto efficaci nei rispettivi turni di battuta. Cobolli alza sensibilmente la percentuale di prime in campo e riesce a gestire con tranquillità i propri game, mentre Svajda si aggrappa al servizio per restare in partita. Il punteggio scorre rapidamente fino al 4-4 senza particolari occasioni di break.

La grinta di Svajda
La grinta di SvajdaREUTERS/Stephanie Lecocq

Nel momento decisivo, Cobolli prova a mettere pressione nel game successivo e riesce a strappare il break che vale il 5-4, approfittando di un piccolo calo dell’americano e di un paio di errori gratuiti nei punti chiave. Svajda, però, non molla e risponde immediatamente con un turno di battuta impeccabile, annullando ogni tentativo di rientro dell’azzurro e riportando il set in equilibrio sul 5-5.

Si entra così nella fase finale senza più margini. Cobolli tiene con solidità il proprio servizio per il 6-5, ma Svajda replica ancora una volta senza concedere nulla e trascina il parziale al tiebreak. Nel gioco decisivo l’inerzia resta incerta fino ai primi punti, poi l’americano alza il livello in risposta, trova maggiore continuità negli scambi lunghi e si procura i mini-break che indirizzano il set. Cobolli prova a restare agganciato, ma Svajda chiude con lucidità, portando a casa il terzo parziale e riaprendo la partita.

Le statistiche dell'incontro dopo 3 set
Le statistiche dell'incontro dopo 3 setFlashscore

Flavio la chiude al tie break

Il quarto set si apre nel segno di Cobolli, che trova subito il break in apertura dopo un game lungo e combattuto. Svajda prova a resistere, si salva da 15-40 ma alla terza palla break concede il vantaggio con un lungolinea sbagliato. L’azzurro conferma immediatamente il break, tenendo il servizio con autorità e allungando subito nel punteggio.

Il momento sembra indirizzare definitivamente il match quando Cobolli trova anche il secondo break, salendo rapidamente sul 3-0 prima e sul 5-1 poi. Svajda però non esce dalla partita e, game dopo game, inizia a rientrare nel set: l’americano tiene il servizio, approfitta di un leggero calo dell’azzurro e riesce a interrompere il dominio iniziale.

Da lì la partita cambia volto. Svajda recupera un break, poi un secondo, approfittando anche di un match point non concretizzato da Cobolli che sbaglia di poco un dritto pesante nei momenti decisivi. L’inerzia si ribalta completamente: l’americano cresce in fiducia, mentre l’azzurro si innervosisce e perde lucidità nei turni di battuta.

Si arriva così al tie break anche nel quarto. Ed è proprio nel gioco decisivo che Cobolli ristabilisce il controllo e chiude la partita, conquistando una vittoria sofferta ma pesantissima che lo porta ai quarti di finale del Roland Garros.

Le statistiche del match
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