Dodici giorni dopo l'impresa compiuta in semifinale sulla terra di Monaco di Baviera, Flavio Cobolli ritrova Alexander Zverev nei quarti di finale del Mutua Madrid Open.
Per il romano si tratta di un appuntamento con la storia: sono i suoi primi quarti di finale in un Masters 1000, e una vittoria varrebbe la prima semifinale della carriera in questa categoria.
I precedenti sorridono al tedesco, con la vittoria al Roland Garros 2025 con un netto 6-2 7-6 6-1 e poi ai quarti di Halle, ma l'azzurro ha ribaltato i conti a Monaco con un 6-3 6-3, che ha rappresentato anche la sua prima vittoria in carriera contro un top 5.
Nonostante parta ancora sfavorito contro il numero 3 del mondo, Cobolli arriva a queste semifinali anche forte del successo su Medvedev agli ottavi e quindi con la fiducia di chi sa di poter battere i migliori.
Zverev implacabile
Il primo set è una tortura per Cobolli, lontano dalla performance di Monaco. Vince il sorteggio e sceglie di rispondere, mandando al servizio il tedesco che parte bene, si fa rimontare fino a 40-30 e poi chiude. L'azzurro è invece subito costretto a inseguire regalando un'opportunità sul 30-40 e poi concedendo il break al numero 3 del mondo.

Zverev al servizio è implacabile e consolida il break, poi si porta 0-40 sul servizio dell'azzurro, che riesce ad annullare due palle break ma poi deve cedere, con Sascha che chiude con un semplice smash sotto rete dopo essersi aperto la strada col rovescio.
Papà Cobolli incita il suo ragazzo a mantenere alta la pressione e non dare il set per scontato, e Flavio reagisce evitando il bagel, ma Zverev al servizio nel game successivo è concentrato e determinato: in scioltezza chiude il primo set 6-1 dopo soli 28 minuti.
Segnali di risveglio
Sembra mancare stasera in Flavio quella scintilla che lo accende e ne scatena lo spirito gladiatorio, mentre dall'altra parte il suo avversario è anche più concentrato del solito, voglioso di rivincita e di raggiungere le semifinali del Masters 1000 di Madrid.
Nel primo gioco del secondo set si procura ancora tre palle break ai vantaggi, ma stavolta l'azzurro combatte, mantiene il servizio e alza il pugno in segno di vittoria. È già qualcosa.

Se dall'altra parte il teutonico al servizio non mostra segni di cedimento, Flavio già nel terzo gioco però incomincia a lottare come sa e, dopo essersi ritrovato sotto 0-40 sul 2-2, riesce a mantenere il turno di battuta con cinque punti consecutivi e tanto di urlo finale. Segnali di risveglio.
Rinfrancato dall'essere ancora on serve, l'azzurro prova a dare battaglia anche sul servizio del tedesco, costringendolo per la prima volta nel match ai vantaggi ma, dopo aver commesso un doppio fallo, Zverev con due prime si riporta in parità: 3-3.
A infondere fiducia al tennista romano anche il calo nelle performance dell'avversario, che non sfrutta un vantaggio di 15-30 sul 3-3 per leggerezze che non si erano viste nel primo parziale, e Flavio si esalta chiudendo il gioco al servizio con un bel lob.
Break sanguinoso
Sul 4-4 si lotta punto su punto, ma l'azzurro regala una palla break sanguinosa e poi con un dritto lungolinea fuori misura manda il tedesco a servire per il match.
Flavio prova a restare aggrappato al match nel game finale, guadagnando le prime due palle break della partita sul 15-40. Zverev salva la prima dopo un bel rovescio che mette in difficoltà il romano e la seconda con una prima al centro, poi ai vantaggi si aggiudica il match 6-1 6-4. Raggiunge così in semifinale Alexander Blockx, che nel primo pomeriggio ha superato a sorpresa il campione uscente Ruud.

