Archiviata la delusione australiana, Jannik Sinner torna in campo all’ATP 500 di Doha con l’obiettivo di riavvicinare la vetta del ranking occupata da Carlos Alcaraz.
A poche ore dal debutto contro il ceco Tomas Machac, l’azzurro riflette sulla semifinale persa contro Novak Djokovic agli Australian Open: "Ho imparato molto dalla sconfitta con Djokovic. Credo sia stata un'ottima partita, sia da parte mia che sua. Ho avuto le mie chance, a volte non va come uno spera, ma questo è lo sport".

Sinner racconta di essere al lavoro su alcuni aggiustamenti tecnici: "Stiamo cambiando piccoli dettagli in campo, cose che richiedono un po' di tempo per diventare il più naturali possibile. Non dobbiamo dimenticare che a volte perdere è normale, ci sta".
A Doha il caldo si fa sentire, ma senza eccessi: "Sì, fa caldo, però non in modo incredibile: non è come in Australia o in altri posti, qui è un po' più secco". E sul rivale di sempre aggiunge: "quello che sta facendo Carlos è incredibile".
Il torneo qatariota rappresenta un banco di prova immediato: Machac, numero 31 del mondo, lo ha già battuto due volte nel 2024 sul cemento di Miami e Shanghai. Intanto Alcaraz non si nasconde e rilancia la sfida: "So che molti vogliono superarmi, studiano il mio gioco. Quindi guardo ai miei punti deboli più che ai miei successi negli ultimi 12 mesi: non ci si può fermare, si può solo migliorare". Lo spagnolo esordirà contro il francese Arthur Rinderknech.
