Career Grand Slam! Alcaraz batte Djokovic in quattro set e vince l'Australian Open

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Career Grand Slam: Alcaraz resiste alla mentalità di Djokovic e vince l'Australian Open
Career Grand Slam: Alcaraz resiste alla mentalità di Djokovic e vince l'Australian OpenProfimedia

Lo spagnolo trionfa a Melbourne negando al serbo il 25° Slam e vincendo il suo primo Australian Open. Alcaraz completa così tutti gli Slam, realizzando il Career Grand Slam. È il più giovane della storia a farlo.

Alcaraz fa la storia a Melbourne: lo spagnolo si è laureato per la prima volta campione dell'Australian Open e, a 22 anni, è diventato il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, vincendo tutti e quattro i Major.

Nella Rod Laver Arena, lo spagnolo ha battuto Novak Djokovic, che con tutta la sua esperienza e forza mentale si era aggiudicato il primo set. Il serbo ha continuato a essere pericoloso in ogni momento, ma alla fine lo spagnolo ha trionfato col punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5, negando così al detentore del record il tanto atteso 25° titolo Slam. Per Djokovic, all'undicesima finale all'Australian Open, è arrivata la prima sconfitta.

Il 22enne supera così il precedente primatista Don Budge degli Stati Uniti, che nel 1938 aveva completato la sua collezione di titoli poco prima di compiere 23 anni. Nel ranking mondiale, Alcaraz, che in semifinale aveva superato il tedesco Alexander Zverev, aumenta il suo vantaggio sull'inseguitore Jannik Sinner.

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Djokovic a 38 anni sale al terzo posto, ma manca lo storico 25° successo in uno Slam. Il suo 24° e finora ultimo titolo in un Major lo aveva conquistato nel 2023 agli US Open. Continua così a condividere il record con l'australiana Margaret Court. Il dieci volte vincitore dell'Australian Open ha perso per la prima volta una finale a Melbourne.

LE PAROLE DI ALCARAZ E DJOKOVIC DOPO IL MATCH 

Il match: ottimo inizio di Nole

Sotto lo sguardo attento di Margaret Court, che dopo l'impresa di Djokovic contro Jannik Sinner temeva per il suo record condiviso, i due sfidanti sono entrati in campo. Alcaraz aveva indicato il titolo in Australia come il suo obiettivo principale per quest'anno. "Ogni passo in più, ogni secondo in più di sofferenza, ogni secondo in più di lotta", ha dichiarato, "vale sempre la pena".

Ma a partire meglio è stato il suo avversario. Djokovic ha conquistato il pubblico, che esplodeva a ogni punto del serbo. Ha messo pressione già al secondo turno di servizio di Alcaraz, strappando subito il break e giocando come nei suoi giorni migliori. Alcaraz, che in semifinale contro Alexander Zverev aveva sofferto di crampi dopo quasi cinque ore e mezza di gioco, è apparso invece teso. Non riusciva a sfruttare il suo potente dritto.

"Djokovic ha un piano preciso su come vuole giocare. Alcaraz invece ancora no", ha analizzato l'ex allenatore di Djokovic, Boris Becker, su Eurosport. Nove errori evitabili dello spagnolo sono stati troppi. Djokovic ha vinto il primo set 6-2 in soli 33 minuti, con un secondo break decisivo nell'ottavo gioco, lasciando stupito anche il suo ex rivale Rafael Nadal in tribuna.

Alcaraz si riprende e travolge l'avversario

Il connazionale di Nadal poi però si è ripreso, e con una temperatura più fresca (19 gradi), si è scrollato di dosso la tensione. Il secondo set è stato altrettanto a senso unico del primo, ma con un vincitore diverso. Alcaraz, che spesso si adatta meglio al vento rispetto ai suoi avversari, non ha gradito che il tetto dell'arena fosse quasi completamente chiuso nonostante non piovesse. Si è lamentato con il giudice di sedia, ma non ha perso la concentrazione, brekkando il serbo nel terzo gioco e nel settimo, chiudendo così il set in maniera speculare al primo: 6-2.

Nel terzo set Djokovic è apparso improvvisamente stanco. Alcaraz ha invece aumentato i giri e, dopo esattamente due ore di gioco, si è trovato a un solo set dal suo grande traguardo. Nemmeno i cori di incoraggiamento "Nole, Nole" del pubblico sono riusciti a cambiare l'inerzia: 6-3 per lo spagnolo, dopo dopo un break nel quinto gioco e un altro decisivo nel nono.

All'inizio del quarto set, nel suo primo turno di battuta, Djokovic nel secondo gioco è riuscito ad annullare sei palle break e alla fine ha esultato con il pugno, riportando il pubblico dalla sua parte. Ma non è bastato, Alcaraz, freddo nei momenti decisivi, non si è lasciato sfuggire la vittoria, annullando un break point a Nole sul 4-4 e chiudendo nel 12° gioco con un break decisivo sul 6-5. 

Le statistiche del match
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