La corsa di Jannik Sinner verso la vetta del ranking riparte con numeri chiari e margini ancora aperti. Dopo l’Australian Open, il distacco da Carlos Alcaraz si è ampliato fino a 3.350 punti: lo spagnolo, forte del titolo a Melbourne, è salito a 13.650, mentre l’azzurro, eliminato in semifinale, è sceso a 10.300, lasciando per strada i punti conquistati dodici mesi fa.
Da qui in avanti, però, lo scenario cambia a favore dell'azzurro. Nei prossimi tre mesi l’italiano ha solo terreno da guadagnare: nel 2025 era rimasto fermo a lungo dopo l’accordo con la Wada, tornando in campo soltanto a Roma. Ogni torneo disputato ora rappresenta quindi un'opportunità per rosicchiare punti al numero uno.
Le agende dei due rivali inizieranno presto a incrociarsi. Dopo qualche giorno di pausa, entrambi saranno protagonisti all’Atp 500 di Doha, a metà febbraio. Alcaraz, intanto, ha scelto di rinunciare a Rotterdam, dove era campione in carica, perdendo così 500 punti pesanti. Il calendario successivo – da Indian Wells a Miami, fino alla stagione europea sulla terra – dirà se la rincorsa di Sinner potrà trasformarsi in un vero assalto al trono.
