MotoGP, la pioggia condiziona il 2° giorno di test a Sepang: la Yamaha non gira, Mir il più veloce

Joan Mir a Sepang
Joan Mir a SepangHazrin Yeob Men Shah/Icon Sportswire / Newscom / Profimedia

La seconda giornata di prove è stata pesantemente condizionata dal maltempo, che ha limitato il lavoro dei team. Yamaha ha scelto la massima prudenza dopo l’incidente di Quartararo, mentre Joan Mir firma il miglior tempo della mattinata e Aprilia continua lo sviluppo con Bezzecchi.

Seconda giornata di test a Sepang condizionata dalla pioggia che ha costretto i team limitare le prove con i rispettivi piloti.

Problemi per la Yamaha che non gira nel day-2: la casa di Iwata si è presa del tempo per analizzare la problematica riscontrata nella giornata di ieri sulla moto di Fabio Quartararo, caduto pesantemente in curva 5 (con frattura al dito della mano e forfait per i due giorni successivi di test). Finché non verrà individuato con certezza il problema, per precauzione non vedremo in pista le M1.

Da parte sua Marco Bezzecchi, con il 6° tempo della mattinata di Sepang, ha fatto il punto sul prosieguo dei lavori in casa Aprilia: "Sta andando abbastanza bene, bisogna però rimanere tranquilli e calmi perché c'è molto da lavoro da fare. Dobbiamo raccogliere dati per gli ingegneri e io mi devo abituare a tutte le parti nuove della moto".

Mir il migliore nella prima sessione

Nella prima del mattino miglior crono di Joan Mir su Honda, che in 1:56.874 ha migliorato di ben sei decimi il suo best lap delle qualifiche dello scorso ottobre. Alle sue spalle le Ducati VR46 di Morbidelli e Di Giannantonio. Poi Acosta e Vinales.

Quindicesimo crono per il campione del mondo in carica, Marc Marquez su Ducati ufficiale.