L'Aprilia chiude i test di Buriram con il miglior tempo di Marco Bezzecchi e lancia la sfida alla Ducati nella corsa al titolo mondiale MotoGP 2026, che parte nel prossimo fine settimana.
Con il tempo di 1'28"668, nuovo record della pista, il pilota riminese sul finire della seconda giornata di prove ha battuto il tempo di Marc Marquez, salendo in testa alla classifica.
Il campione del mondo in carica, afflitto da qualche problema intestinale, ha smesso di girare dopo essere incappato nella terza caduta sul circuito di Buriram: dopo le due di ieri, Marquez è scivolato alla curva 3, riportando una leggera abrasione all'avanbraccio destro. "Ma sto bene, è una ferita che ti puoi fare anche in bicicletta", ha rassicurato.
Dietro la RS-GP26 ufficiale di Bezzecchi si è piazzata l'Aprilia clienti del giapponese Ogura (+0.097 millesimi). Seguono tre Ducati, con Marc Marquez, Francesco Bagnaia e Alex Marquez, tutti raccolti in meno di tre centesimi. Pedro Acosta sesto con la KTM.
Martin scalda i motori: "Fiducioso per la prossima stagione"
"Sono fiducioso per la prossima stagione, sento di poter guidare in maniera molto naturale. Durante i pochi giorni in cui ho potuto salire in moto ho cambiato qualche cosa nello stile e si sente". Jorge Martin ha parlato a Sky Sport delle sue aspettative per il 2026, dopo un anno praticamente azzerato dai ricorrenti infortuni.
"La moto è molto simile a quella che avevo provato a Valencia - ha detto lo spagnolo dell'Aprilia, in Thailandia per gli ultimi test premondiale - ma lì proprio non ero pronto per guidare una MotoGP. Adesso stiamo provando delle cose ed il commento è molto simile a quella di Marco Bezzecchi. Questo è positivo perché poi possiamo prendere la stessa strada. In termini di passo devo fare un piccolo step, ma penso che quello verrà con i giri".
