Giochi invernali "da nove finora". Alberto Tomba è a Cortina d'Ampezzo dopo aver acceso il braciere di Milano con Deborah Compagnoni promuove le Olimpiadi italiane, che a cominciare dalla cerimonia hanno incassato complimenti anche a livello internazionale. Solo, "peccato per gli spostamenti che non sono comodi da qui a Bormio" unico neo sottolineato dall'ex campione.
Quanto ai tedofori, all'ombra delle Dolomiti Gustavo Thoeni ha affidato la torcia a Sofia Goggia: "Forse era meglio se lo faceva Gustavo, gli atleti in attività non dovrebbero" sottolinea Tomba. A 28 anni dal ritiro, lo sciatore bolognese è ancora una star. Per strada la gente lo ferma per salutarlo e scattare un selfie, "mi commuove".
Tomba, a pranzo a Casa Italia, ha guardato la combinata maschile: "La Svizzera ha meritato questo oro, peccato" ha commentato. In ogni caso "meteo perfetto per queste gare, già tre medaglie, l'argento e due bronzi, aspettiamo le prossime". Al tavolo con lui il presidente della Fisi Flavio Roda, l'olimpionica di marcia Antonella Palmisano, la campionessa di gigante Marta Bassino. Poco lontano il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.
E al terzo giorno di Olimpiadi è ora di tracciare un primo bilancio. Della spedizione azzurra, che con nove medaglie in un battito di ciglia si è messa a caccia del record di 20 risalente a Lillehammer 1994: "Io col presidente ho detto una ventina, saranno qualcosa in più". La discesa libera è stata contrassegnata dal drammatico incidente a Lindsey Vonn che Tomba ha visto dall'arrivo dell'Olimpia delle Tofane: "Secondo me doveva lasciare stare Crans Montana - spiega Tomba, riferendosi alla gara in cui la statunitense si è fatta male -. Ha avuto l'infortunio lì, viene qua, è ovvio che tutti aspettavano il risultato".
Sulla dinamica dell'incidente, il tre volte campione olimpico nota un parallelismo con quello che gli successe 35 anni fa: "È entrata con il braccio nella bandierina, come io nel 1991 ai Mondiali: ho perso l'oro perché entrai col braccio, all'epoca c'era il tape che teneva il telo e mi sono girato. Ho visto una cosa simile". L'epilogo lascia l'amarezza: "Peccato perché lei si è preparata, è tornata dopo 5 anni per questa Olimpiade", in più l'attesa ha condizionato Sofia Goggia, nota.
Le azzurre comunque sono in palla e Tomba spende parole di elogio per Federica Brignone. L'azzurro non si aspettava un recupero così: "È proprio forte. L'ho vista in discesa, non pensavo. Ha fatto la tattica giusta, non ha esagerato: la discesa è un attimo, un salto in cui atterri male e sei finito".
