Milano-Cortina: Tabanelli vince il bronzo nel Big Air e sfiora l'argento per pochi centesimi

Tabanelli
TabanelliREUTERS/Dylan Martinez

Ottima prova per la saltatrice italiana che per pochi centesimi non ha conquistato il secondo posto.

La ventitreisma medaglia dell'Italia porta la firma di Flora Tabanelli. L'azzurra ha conquistato la medaglia di bronzo nel Big Air femminile.

La 18enne emiluiana ha portato a casa un risultato straordinario dopo tre ottimi salti. Un risultato ancora più significativo, considerando che all’inizio di novembre l’azzurra aveva subito la rottura del crociato.

Al Livigno Snow Park l'azzurra ha ottenuto un punteggio di 178,25, migliorandosi nell'ultimo salto, e concludendo dietro alla canadese Megan Oldham, oro, e alla cinese Eileen Gu, argento. Un risultato comunque storico per l'Italia. Il bronzo conquistato da Tabanelli è la prima medaglia azzurra in questa disciplina.

Strategia giusta

Gli occhi di Flora brillano. Tre mesi fa era in ospedale ad aspettare la diagnosi dopo un infortunio, con il terrore di dover saltare le Olimpiadi di casa. Ed invece oggi arriva una prova che rasenta la perfezione. Zero errori, poche sbavature. Un risultato figlio di strategia - saggia la decisione di saltare lo slopestyle -, determinazione e grinta, che assomiglia molto ai trionfi di Federica Brignone.

L'azzurra, campionessa del mondo in carica, apre la finale nel migliore dei modi: il suo primo salto vale 90 punti ed è già ai piedi del podio. Nella seconda manche totalizza 84 punti e sale di una posizione, prima di un balzo di Gu che la fa scendere. Per Tabanelli serve un trick perfetto nell'ultima run. Che arriva preciso (94,25 è il punteggio più alto di tutta la serata), togliendo così il bronzo dal collo di Kirsty Miur.

Bene anche Gasslitter

E il Livigno Snow Park esplode in un boato. Positiva anche la prova dell'altra azzurra: Maria Gasslitter, alla seconda finale in pochi giorni, chiude nona. È la prima volta che il Freeski italiano arriva sul podio olimpico: il miglior risultato precedente è stato il quinto posto di Leonardo Donaggio a Pechino 2022.

Una gara in condizioni molto difficili. La neve e il vento imperversavanoo su Livigno dalle prime ore dell'alba e la gara era slittata per ben due volte, prima di iniziare con oltre un'ora di ritardo (20.45 invece che le 19.30). Ad un certo punto sembrava anche che la finale dovesse essere rinviata ai giorni successivi.