L'atleta ucraino dello skeleton Vladyslav Heraskevych potrà gareggiare con un casco listato a lutto per ricordare i suoi atleti connazionali morti in guerra. Non potrà però indossare, come avrebbe voluto, un casco con i loro ritratti.
"C'è stato un incontro informale con l'allenatore di Heraskevych e con il suo entourage, e abbiamo ribadito la nostra comprensione del desiderio dell'atleta di rendere omaggio ai suoi colleghi atleti ucraini, esprimendo il suo dolore, cosa che ha fatto durante gli allenamenti e sui social media - ha spiegato il direttore della comunicazione del Cio, Mark Adams durante un punto stampa -. Ma la Carta Olimpica detta le condizioni di partecipazione e le linee guida per l'espressione degli atleti. Ciò che abbiamo affermato è che questo casco viola queste linee guida".
Il Cio ha spiegato ancora Adams ha deciso però di fare un'eccezione a quelle linee guida per consentirgli di indossare una fascia nera sul casco durante la gara: "Dobbiamo concentrarci sulle prestazioni degli atleti e sullo sport in campo - ha sottolineato -. Ed è fondamentale che ci siano pari diritti per tutti gli atleti e che i Giochi siano separati, non solo da interferenze politiche e religiose, ma da ogni tipo di interferenza, in modo che tutti gli atleti in gara possano concentrarsi sulla propria prestazione".
Compromesso
"Penso che ciò che abbiamo cercato di fare è stato soddisfare i suoi desideri con compassione e comprensione, l'atleta si è espresso sui social media e in allenamento. E come sapete, non gli impediremo di esprimersi in conferenza stampa mentre lascia la competizione in zona mista e altrove. E riteniamo che questo sia un buon compromesso in questa situazione", ha spiegato ancora il portavoce del Cio.
"In generale abbiamo affrontato fin dall'inizio la situazione dello sport ucraino, degli atleti ucraini dopo l'invasione russa, e il Cio comprende appieno il desiderio degli atleti di ricordare amici e colleghi che hanno perso la vita in quel conflitto - ha concluso -. Ci sono probabilmente dai 20 ai 30 conflitti diversi in corso contemporaneamente in tutto il mondo".
