Chiuse le Olimpiadi di Milano Cortina è tempo di bilanci, e il mondo celebra i Giochi made in Italy. Dopo le critiche arrivate fino alla vigilia, calato il sipario, tra bilanci di medaglie ed efficienza organizzativa il giudizio è positivo.
Gli Stati Uniti gongolano per il successo nell'hockey che arriva a 46 anni dall'ultimo oro e aspettando le Paralimpiadi rende omaggio al Belpaese: "Dalle cime delle Dolomiti al ghiaccio di Milano, grazie per essere stati i più incredibili padroni di casa", ha scritto il Team Usa sui social. Ha vinto anche il modelle delle Olimpiadi diffuse.
Il Washington Post sottolinea che "l'idea più folle per una olimpiade alla fine pare aver funzionato" e titola che "i Giochi diffusi possono essere l'onda del futuro". Le Figaro nell'elenco di top e flop, mette fra i top l'organizzazione italiana, sottolineando che "l'Italia ha approfittato dei Giochi per battere record" con trenta medaglie.
E dalle pagine di Die Welt l'ex campione del mondo di sci Felix Neureuther, commentando il deludente risultato tedesco, propone alla Germania di ospitare le Olimpiadi per fare altrettanto. "L'Italia si è classificata quarta con 30 medaglie, un risultato senza precedenti per il Paese ospitante, che ha potuto godere di un'edizione dei Giochi senza intoppi", ha riconosciuto lo spagnolo El Pais.
Una nuova era
Secondo il quotidiano sportivo francese l'Equipe, Milano Cortina "ha effettivamente inaugurato una nuova era, quella di un nuovo modello per le Olimpiadi invernali, e anche quella di una nuova governance del Cio, con Kirsty Coventry alla guida". Un primo esempio da studiare in vista delle prossime olimpiadi invernali che si svolgeranno sulle Alpi francesi (e infatti sono arrivati quaranta osservatori dell'organizzazione d'oltralpe, che hanno proposto ai prossimi Giochi di ripristinare i posti medaglia).
"La loro preparazione non è stata priva di sfide. Fino alla vigilia della gara, si stavano dando gli ultimi ritocchi alla pista di pattinaggio di Santa Giulia, al centro di pattinaggio di Cortina e alle rampe di Livigno. Eppure tutto è filato liscio. I trasporti, elemento cruciale dell'operazione, si sono svolti senza intoppi. E la neve ha arricchito il paesaggio. L'ambientazione da cartolina è stata un successo; il Cio è stato persino soddisfatto degli ascolti, che da tempo sono la priorità".
