Dopo l’oro conquistato nella staffetta mista di short track, l’Italia aggiunge un altro tassello prezioso al medagliere di Milano Cortina. Nel curling misto a squadre arriva il bronzo di Stefania Constantini e Amos Mosaner: è la seconda medaglia di giornata, la settima di bronzo e l’undicesima complessiva per la spedizione azzurra ai Giochi invernali.
Nella finale per il terzo posto, contro la Gran Bretagna di Bruce Mouat e Jennifer Dodds, l’Italia ha costruito il successo con pazienza e grande disciplina tattica. Il match si apre subito bene: nel primo end Constantini e Mosaner difendono con ordine e strappano il punto dell’1-0. Anche nel secondo end gli azzurri tengono alta l’attenzione, concedendo un solo punto agli avversari e arrivando all’1-1 con il martello a disposizione nel terzo.
Il terzo end è equilibrato e complesso: i britannici si difendono con efficacia e Constantini è chiamata a un tiro complicato per limitare i danni. L’Italia riesce comunque a muovere il punteggio e torna avanti sul 2-1. Il momento chiave arriva nel quarto end, quando, nonostante il martello inglese, gli azzurri rubano ancora un punto e allungano sul 3-1, indirizzando la partita.
Punto decisivo
La Gran Bretagna prova a restare agganciata nel quinto end, ma riesce a raccogliere solo un punto: 3-2 Italia e martello azzurro nel sesto. Qui Mouat alza il livello della pressione, ma Constantini trova un tiro di grande qualità per uscire da una situazione delicata e guadagnare il punto decisivo del 4-2.
Nel settimo end l’Italia gestisce con maturità, concedendo il minimo indispensabile: un solo punto ai britannici. Si arriva così all’ultimo end sul 4-3, con power play e martello dalla parte azzurra. Constantini e Mosaner non tremano, difendono con intelligenza e chiudono i conti sul 5-3, assicurandosi una medaglia che vale ancora una volta la gloria olimpica.
