Milano-Cortina, Brignone nella leggenda: oro anche nel gigante, eguagliato il record di Tomba

Federica Brignone
Federica BrignoneREUTERS/Jennifer Lorenzini

Dieci mesi dopo il terribile infortunio alla gamba, la portabandiera azzurra domina anche il gigante, chiudendo con 62 centesimi di vantaggio su Sara Hector e Thea Louise Stjernesund. Quinta medaglia in carriera, eguaglia Alberto Tomba e regala all’Italia la ventesima medaglia olimpica

Dieci mesi dopo il terribile infortunio alla gamba, Federica Brignone scrive un’altra pagina indelebile della storia dello sci italiano. Dopo l’oro in SuperG, la portabandiera azzurra corona le Olimpiadi di casa con un dominio assoluto anche nel gigante, realizzando una doppietta che nessun’altra sciatrice italiana era mai riuscita a centrare prima d’ora.

Un’autentica impresa di Federica Brignone, che ha dominato entrambe le manche del gigante, chiudendo con 62 centesimi di vantaggio su Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, argento ex aequo.

Brignone eguaglia Tomba, Della Mea quarta

Con questa quinta medaglia olimpica e il doppio oro nella stessa edizione dei Giochi Olimpici invernali, Brignone eguaglia il mito di Alberto Tomba, mentre l’Italia conquista la ventesima medaglia ai Giochi, pareggiando il record storico di Lillehammer 1994.

La Tigre di La Salle è ora in vetta alla classifica degli sciatori italiani con più podi di sempre, ora appaiata pure a Wendy Holdener, Vreni Schneider e Katja Seizinger alle spalle di Janica Kostelic e Anja Pärson, le due leader della graduatoria assoluta al femminile con sei podi.

L'esultanza di Brignone
L'esultanza di BrignoneREUTERS/Leonhard

Ottima anche la prova di Lara Della Mea, scivolata al quarto posto dopo la prova impeccabile della compagna azzurra. Solo decima, invece, Sofia Goggia.

La Tigre di La Salle "senza parole"

Le parole di Federica Brignone a Rai Sport dopo l'oro in gigante: "Sono talmente senza parole che non riesco a capire cosa ho fatto. Nella prima manche sono stato tranquilla, fin troppo e avevo paura di non essere aggressiva. Nella seconda manche ho pensato solo a sciare e spingere il più possibile. Al traguardo ho solo sentito urla e non ho capito più niente. Ho pensato solo al mio sci, l'ho vissuta bene. Della Mea? Deve solo essere orgogliosa".

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE