La partita iniziava con il Cagliari che dava il calcio d’inizio, ma era subito la Cremonese a mostrarsi intraprendente, andando infatti in vantaggio al quarto minuto. Vardy serviva Johnsen, che da distanza ravvicinata appoggiava comodamente in rete di destro, portando avanti la Cremonese. Ma a generare tutto era una tremenda incertezza di Mina.
La squadra di casa continuava a spingere e Bonazzoli cercava spesso la profondità per Vardy, che però non riusciva a superare Caprile con un pallonetto troppo debole. Il Cagliari provava a reagire soprattutto sui calci piazzati: Gaetano batteva un corner e Borrelli colpiva di testa, ma la palla terminava alta.
Con il passare dei minuti la Cremonese manteneva il controllo del match. Floriani chiudeva bene su Palestra, mentre il Cagliari si rendeva pericoloso con una conclusione di Luvumbo che finiva di poco a lato. Al 29’ arrivava il raddoppio: Bonazzoli metteva il pallone in area, Rodriguez non interveniva e alle sue spalle Vardy concludeva battendo Caprile, firmando il 2-0.
Nella ripresa il Cagliari cambiava subito inserendo Sebastiano Esposito per un disastroso Mina e cercava maggiore vivacità offensiva. Bonazzoli lanciava Johnsen, che però concludeva centralmente trovando la risposta di Caprile. Al 51’ arrivava il gol che dimezzava lo svantaggio: Borrelli serviva Adopo, che stoppava e batteva Audero con un sinistro preciso.
Dopo il gol il Cagliari cresceva e inseriva forze fresche, mentre la Cremonese rispondeva con un triplo cambio per mantenere equilibrio. Esposito trovava anche la rete, ma l’azione veniva fermata per fuorigioco. Nel finale le occasioni non mancavano: Zerbin metteva un pallone sul secondo palo su cui Vardy arrivava in ritardo, Obert chiudeva in angolo su Barbieri e, poco dopo, Borrelli colpiva ancora di testa senza trovare la porta.

Chi invece la trovava era Mazzitelli, che si girava ma veniva negato del gol da un ottimo Audero. Ma il Cagliari aveva ancora energie, specialmente quelle del giovane Trepy, che pochi minuti dopo essere entrato approfittava proprio di un pallone di Mazzitelli per stoppare e calciare di sinistro con grande risolutezza. Era un gol strepitoso che valeva il pari da parte degli isolani. Un pari che poi restava fino al fischio finale, perché Vandeputte dopo un bell'inserimento arrivava sotto porta ma colpiva a lato, facendo disperare lo Zini.
