L'Atp riduce da 5 a 4 i tornei 500 obbligatori per i primi 30 giocatori del mondo

Jannik Sinner alle Finals ATP
Jannik Sinner alle Finals ATPMIGUEL REIS / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il massimo organo del tennis mondiale ha annunciato questa misura. Inoltre, ha aggiunto un'ulteriore disposizione: "i ritiri per la nascita di un figlio non causeranno decurtazione di punti"

L'Atp ha annunciato una riduzione, a partire da questa stagione, del numero di tornei obbligatori per i migliori giocatori del circuito maschile, che più volte hanno lamentato un calendario troppo sovraccarico di impegni. A partire dalla stagione 2026, i primi 30 giocatori nella classifica alla fine della stagione 2025 saranno tenuti a giocare un minimo di quattro tornei Atp 500, contro i cinque precedenti.

Inoltre, i partecipanti a un Masters 1000 o Atp 500 che si ritirano a metà torneo "a causa della nascita o dell'adozione di un figlio" non vedranno più decurtati i punti vinti fino a quel momento. La partecipazione ai tornei Masters 1000 (i tornei più prestigiosi del circuito maschile dopo i quattro Slam) ed al Masters di Torino, che riunisce i migliori otto giocatori della stagione precedente, rimane obbligatoria.

La classifica Atp dei migliori giocatori del mondo terrà quindi conto dei risultati di 18 tornei, rispetto ai 19 precedenti.

Il ranking ATP
Il ranking ATPFlashscore

Tra le altre modifiche annunciate, l'Atp ha specificato che la corsa per assicurarsi uno degli otto posti al Masters di Torino (15-22 novembre) terminerà una settimana prima, dopo il Masters 1000 di Parigi l'8 novembre.

L'Atp prevede inoltre di continuare a implementare la revisione video nel 2026: i giocatori che contestano la decisione di un arbitro e desiderano rivedere uno scambio per risolvere la controversia potranno ora farlo in tutti i tornei ATP 500, indipendentemente dal campo su cui stanno giocando. Il massimo organo del tennis mondiale intende estendere questa tecnologia ai tornei di categoria inferiore (ATP 250) nel 2027.


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