Dopo l'1-1 dell'andata al Rigamonti, Ascoli e Union Brescia si sono sfidate in un Del Duca soleggiato e pieno di entusiasmo. All'8° minuto l'Ascoli conquistava una punizione interessante grazie ad Alagna. Silipo la calciava con il sinistro verso il palo lontano, ma il portiere Gori riusciva a intervenire. Poco dopo, però, i ducali trovavano il vantaggio con Rizzo Pinna, che si inseriva e dal limite batteva il portiere Gori con un piazzato chirurgico.
Dopo il gol, il Brescia cercava di reagire. Crespi protestava vivacemente con l'arbitro senza però essere ammonito, mentre l'Ascoli continuava a pressare alto. Mallamo non riusciva a sfruttare un calcio d'angolo, mentre Zennaro tentava il tiro da fuori area senza creare particolari problemi a Vitale.
Nel finale del primo tempo i ducali continuavano a rendersi pericolosi. Rizzo Pinna provava una punizione che terminava larga, mentre Crespi tentava una spettacolare rovesciata che però finiva fuori. Poco prima dell'intervallo arrivava la più grande occasione per i lombardi: Lamesta liberava Mallamo con un passaggio geniale, ma il centrocampista calciava a lato da posizione favorevole.
Raddoppio mancino
Nella ripresa le squadre rientravano in campo senza cambi. L'Ascoli partiva subito forte e D'Uffizi serviva un buon pallone a Gori, che però concludeva alto. Poco dopo il Brescia aumentava la pressione e costringeva i bianconeri sulla difensiva, senza però riuscire a sfruttare un errore pericoloso nella costruzione del gioco avversaria.
Al 52° minuto arrivava il momento decisivo della gara. Silipo si inventava una splendida giocata: dopo un dribbling verso la linea di fondo trovava un angolo impossibile e con il sinistro metteva il pallone sotto la traversa, realizzando il gol del 2-0. I lombardi provavano a reagire effettuando due cambi, inserendo Cazzadori e De Maria, ma l'Ascoli continuava a creare occasioni. D'Uffizi metteva un pallone al centro e Gori concludeva alto, mentre poco dopo Curado salvava su una conclusione di testa di Crespi.

Il Del Duca accompagnava entusiasta e gioioso gli ultimi quindici minuti, che scivolavano con altre fiammate del vivacissimo Silipo, che sulla destra continuava a seminare il panico e all'86° colpiva il palo e sulla ribattuta il subentrato Milanese colpiva d'esterno destro per il 3-0 finale. Un risultato che culminava così una splendida annata per i marchigiani, che ritrovano la serie cadetta con bel gioco e merito.
