Vai al contenuto principale

Kushner, dietrofront su privatizzazione FIFA: "Se avessimo saputo come sarebbe andata a finire..."

Joshua Kushner
Joshua KushnerBRENDAN SMIALOWSKI / AFP

L'amministratore delegato della società che avrebbe dovuto fare affari con Infantino: "L'idea alla base di FFE era quella di distribuire più capitali e risorse in modo equo fra le 211 federazioni associate".

"Pur condividendo le motivazioni di FFE, non abbiamo colto le dinamiche politiche del calcio mondiale né fino a che punto alcuni si sarebbero spinti. Se avessimo saputo come sarebbe andata a finire, non ci saremmo lasciati coinvolgere".

Lo ha detto Joshua Kushner, il fratello di Jared Kushner cognato di Donald Trump e l'amministratore delegato di Thrive Capital, la società che avrebbe dovuto partecipare al piano del presidente della FIFA Gianni Infantino sui Mondiali.

Secondo quanto riportato dal New York Post, Joshua Kushner respinge l'idea che l'iniziativa si sarebbe tradotta in una presa di controllo della FIFA.

La giustificazione di Kushner

"Storicamente le risorse economiche nel calcio sono concentrate nelle mani di un ristretto gruppo di paesi - ha spiegato Kushner, rompendo il silenzio sull'iniziativa di Infantino che ha causato una bufera - L'idea alla base di FFE era quella di distribuire più capitali e risorse in modo equo fra le 211 federazioni associate, destinando investimenti nettamente superiori ai paesi meno sviluppati per valorizzare i talenti locali, sostenere il calcio di base, migliorare l'esperienza dei tifosi e favorire la crescita del calcio a livello globale".

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.


Citazioni