Juve, già finita l'era Comolli: imminente la separazione dall'ad, ecco chi lo sostituirà

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Damien Comollli
Damien ComollliISABELLA BONOTTO / ANADOLU / ANADOLU VIA AFP

Dopo un anno, la posizione dell'ad bianconero è in bilico, viene messo in discussione il metodo di affidarsi a procuratori e intermediari già conosciuti per la mancanza di rapporti ad alto livello con i dirigenti esteri

La Juventus riflette sulla posizione di Damien Comolli, l'operato dell'amministratore delegato bianconero è tornato in forte discussione, tanto che viene ormai dato in partenza.

Alla Continassa si è riflettuto a lungo sulla posizione del dirigente francese, sbarcato sotto Mole proprio un anno fa (venne nominato direttore generale il 4 giugno del 2025) e poi promosso amministratore delegato lo scorso 11 novembre.

Fallimenti di mercato e obiettivi mancati

Dopo il fallimento del mercato sotto la sua gestione, in cui sono arrivati Jonathan David, Joao Mario, Lois Openda, Edon Zhegrova, Emil Holm e Jeremie Boga, con l'ultimo forse unico positivo, vista la resa in campo e soprattutto il prezzo di riscatto inferiore ai 5 milioni di euro, dell'ad viene messo in discussione il metodo di affidarsi a procuratori e intermediari già conosciuti (nella sua esperienza francese al Tolosa) per la mancanza di rapporti ad alto livello con i dirigenti esteri, basta vedere il tira e molla con il PSG per Randal Kolo Muani, che ha provocato il nervosismo e la chiusura di Al Khelaifi.

Problemi che sono stati evidenti anche nel mercato invernale, quando Luciano Spalletti ha chiesto invano l'acquisto di un centravanti fisico, e nonostante le trattative intavolate con il Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta e con il Fenerbahce per Youssef En-Nesyri, poi trasferitosi all'Al-Ittihad, non è riuscito nell'impresa, causando il nervosismo del tecnico che ha dovuto attendere il ritorno dall'infortunio di Dusan Vlahovic per il suo gioco. 

Jean-Philippe Mateta alza la coppa della Conference League
Jean-Philippe Mateta alza la coppa della Conference LeagueREUTERS/Annegret Hilse

Una situazione che sembra ripetersi

Gli stessi problemi si sono manifestati in questo scorcio estivo con il portiere brasiliano del Liverpool Alisson che, dopo un accordo sul contratto, è saltato per colpa dei Reds che si sono messi di traverso. La sensazione è che il problema possa ripetersi ora con Emiliano "Dibu" Martinez, cercato dopo il rifiuto del brasiliano, e con l'attaccante dell'Atletico Madrid Alexander Sorloth, che potrebbe entrare in un'operazione con Nico Gonzalez, che a Madrid vorrebbero trattenere dopo il prestito ma senza pagare la cifra del riscatto.

Emiliano
EmilianoREUTERS/Isabel Infantes

Tante operazioni imbastite ma sempre sfumate che stanno facendo innervosire la proprietà, con John Elkann che nel summit del 29 maggio aveva chiesto un cambio di passo sul mercato. L'ad aveva spiegato che avrebbe lavorato più a stretto contatto con Spalletti per definire l'acquisto dei giocatori. Giocatori che sono stati individuati nei ruoli richiesti dal tecnico, un portiere e un centravanti innanzittutto, ma che anche stavolta sembrano lontani dal palesarsi alla Continassa. 

Futuro

Nel caso di separazione dall'attuale dirigente, che sempre ormai imminente, il nome per sostituirlo che gira a Torino è quello di Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo. Per quanto riguarda il mercato invece Spalletti spinge per una figura ben precisa che è Matteo Tognozzi, attuale ds del Rio Ave, che ha anche un'offerta dal Nottingham Forest, ma per lui la Juventus sarebbe un ritorno.

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