Highlights Olimpiadi invernali, giorno 7: sci di fondo, snowboard cross e halfpipe da non perdere

Il norvegese Johannes Klaebo è stato finora in forma strepitosa alle Olimpiadi invernali
Il norvegese Johannes Klaebo è stato finora in forma strepitosa alle Olimpiadi invernaliREUTERS/Stephanie Lecocq

I Giochi Olimpici Invernali 2026 sono ormai entrati nel vivo. Nel settimo giorno verranno assegnati sette medaglie. Su Flashscore abbiamo selezionato tre eventi da non perdere: la finale maschile di snowboard halfpipe, lo snowboard cross femminile e la 10 km di sci di fondo maschile.

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Snowboard: Finale snowboard cross femminile

14:45 - Livigno Snow Park in Valtellina

In base alle recenti prestazioni in Coppa del Mondo e alla preparazione in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, diverse grandi favorite sono pronte a dominare lo snowboard cross femminile, anche per l’assenza della campionessa 2022 Lindsey Jacobellis.

L’ex campionessa del mondo britannica Charlotte Bankes ha ottenuto numerosi successi nello snowboard cross, ma non è mai riuscita a esprimere tutto il suo potenziale alle Olimpiadi invernali. Tuttavia, è tornata da un recente infortunio in cima alla classifica di Coppa del Mondo e avrà tutte le carte in regola per riscattarsi a Livigno.

Bankes dovrà però vedersela con una concorrenza agguerrita, tra cui la beniamina di casa, la campionessa olimpica 2018 Michela Moioli, che sulle nevi di casa sarà una delle principali candidate al podio (da capire le sue condizioni dopo il trauma facciale).

Julia Nirani-Pereira è una delle tante atlete di punta della squadra francese, che può contare anche su Chloe Trespeuch e Lea Casta. Ha vinto il Mondiale 2025 e l’ultima gara di Coppa del Mondo prima delle Olimpiadi in Cina poche settimane fa.

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Sci di fondo: 10 km maschile

11:45 - Centro sci di fondo e biathlon Fabio Canal a Tesero

Il norvegese Johannes Hosflot Klaebo è il grande favorito per dominare la 10 km maschile di sci di fondo e sarà sicuramente l’uomo da battere dopo aver mostrato una forma straordinaria nella disciplina sprint.

Klaebo ha superato le qualificazioni della sprint classica come se fossero semplici allenamenti, ha staccato gli avversari sull’ultima salita e si è portato a casa il suo secondo oro di questi Giochi, il settimo in carriera, a una sola lunghezza dal record assoluto delle Olimpiadi invernali.

Marit Bjoergen resta il punto di riferimento, con otto ori olimpici e 15 medaglie complessive, in vetta allo sport insieme al connazionale Bjorn Daehlie, anch’egli con otto ori.

Lo stesso risultato è stato raggiunto dalla leggenda del biathlon Ole Einar Bjoerndalen, con otto ori e 13 medaglie totali, a conferma del dominio norvegese negli sport invernali di resistenza.

È difficile immaginare qualcuno in grado di insidiare l’oro di Klaebo. I principali rivali potrebbero essere alcuni suoi compagni di squadra, come Harald Ostberg Amundsen, vincitore della Coppa del Mondo generale 2024–2025, Martin Lowstrom Nyenget, specialista delle gare di distanza, e lo statunitense Ben Ogden, argento nella sprint, sua prima medaglia olimpica e primo podio per un fondista statunitense dal 1976.

Snowboard: Finale halfpipe maschile

19:30 - Livigno Snow Park in Valtellina

La leggenda americana Shaun White ha chiuso la sua straordinaria carriera, ma già dalle qualificazioni si è visto che lo spettacolo non mancherà nella finale dell’halfpipe maschile, con i rider pronti a regalare acrobazie spettacolari.

Il campione del mondo e degli X Games in carica, Scotty James, bronzo nel 2018 e argento nel 2022, arriva in finale da assoluto favorito, deciso a completare la sua rincorsa all’oro.

Le qualificazioni hanno già dato un assaggio di ciò che attende il pubblico nella serata di giovedì alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, con 10 dei 12 atleti qualificati che hanno superato quota 80 in una delle manche più spettacolari mai viste nella disciplina.

James ha chiuso al primo posto nelle qualificazioni con cinque double cork off-axis consecutivi, totalizzando 94.00 punti, mentre la fortissima squadra giapponese ha occupato il 2° posto (Yuto Totsuka, 91.25), il 3° (Ryusei Yamada, 90.25), il 5° (Ruka Hirano, 87.50) e il 7° (Ayumu Hirano, 85.50).

Il 17enne Alessandro Barbieri, milanese di origini, ha chiuso quarto con 88.50 punti, eseguendo uno switchback 900 di grande stile seguito da un 1440, due 1260 e un 1080. Gli statunitensi Chase Josey e Jake Pates hanno strappato gli ultimi due posti disponibili per la finale.

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