Ecco cosa seguiranno i nostri redattori questo weekend:
Tutto il weekend
United Cup
Dopo una brevissima pausa, la stagione tennistica 2026 è già ripartita: i migliori giocatori del mondo si sfidano in Australia nelle prossime settimane, in vista del primo Slam dell’anno.
La United Cup apre il calendario, con uomini e donne che uniscono le forze per rappresentare le rispettive nazioni nei prossimi nove giorni tra Perth e Sydney.
Guidati da Coco Gauff e Taylor Fritz, gli Stati Uniti sono i campioni in carica e i favoriti per confermarsi, e ci si aspetta che superino un girone che comprende anche Spagna e Argentina.
Davanti al pubblico di casa, Alex de Minaur e la giovane promessa Maya Joint sperano di andare lontano con l’Australia, ma dovranno vedersela con la Norvegia di Casper Ruud e la Repubblica Ceca di Barbora Krejcikova.
Iga Swiatek e Hubert Hurkacz rappresenteranno la Polonia e affronteranno Alexander Zverev e Eva Lys, che guideranno la Germania.
Felix Auger-Aliassime e Victoria Mboko sono i nomi di punta per il Canada, Flavio Cobolli e Jasmine Paolini puntano a confermare il buon momento dell’Italia, mentre il veterano Stanislas Wawrinka inizia la sua ultima stagione da professionista guidando la Svizzera.
I campioni Slam Naomi Osaka ed Emma Raducanu si sfideranno quando Giappone e Gran Bretagna si incontreranno, a conferma di quanto sia ricca di spunti questa settimana di tennis.
Il tennis è tornato!
Tolga Akdeniz
Fasi finali del World Darts Championship
Il PDC World Darts Championship si avvia a una conclusione entusiasmante nei prossimi giorni, con quattro giocatori in corsa per il prestigioso titolo all’Alexandra Palace di Londra.
Il campione in carica Luke Littler è il grande favorito per la vittoria finale: il diciottenne sogna di diventare il primo a vincere due edizioni consecutive dopo Gary Anderson nel 2016.
Littler affronterà il connazionale Ryan Searle nella semifinale di venerdì, con “Heavy Metal” alla sua prima semifinale in un grande torneo, mentre il 55enne Anderson se la vedrà con la giovane stella olandese Gian van Veen, che ha eliminato in modo convincente l’ex campione Luke Humphries giovedì.
Il vincitore porterà a casa un premio record di 1 milione di sterline, mentre un eventuale nine-darter varrà altri 60.000: la posta in palio non è mai stata così alta!
Danny Clark
Ultime partite di regular season NFL
Tre titoli divisionali sono in palio nell’ultimo weekend di regular season NFL.
Sabato, nella prima sfida, i Carolina Panthers affronteranno i Tampa Bay Buccaneers per il titolo della NFC South. Ma la situazione è più intricata di quanto sembri.
La corsa alla NFC South entra nel vivo. I Panthers possono assicurarsi il primo posto nella division già nella prossima giornata: basterà vincere o pareggiare contro i Bucs, oppure sperare in una vittoria degli Atlanta Falcons sui New Orleans Saints, anch’essi in corsa nella stessa division.
Per i Bucs, invece, la strada è più stretta: serve una vittoria diretta contro i Panthers oppure che i Saints superino i Falcons, condizioni necessarie per strappare il titolo della NFC South.
Nella NFC West, invece, sarà sfida tra Seattle Seahawks (13-3) e San Francisco 49ers (12-4) per il titolo divisionale.
Entrambe le squadre sono già qualificate ai playoff, ma questa partita deciderà la division e il seed numero 1 della NFC: chi vince avrà il bye al primo turno.
Infine, l’ultima partita in calendario per la regular season NFL sarà la tanto attesa sfida tra le storiche rivali, i Baltimore Ravens e i Pittsburgh Steelers.
La sfida tra Ravens e Steelers si annuncia una vera battaglia da dentro o fuori: chi vince si laurea campione della AFC North e mette il piede ai playoff, chi perde chiude la stagione senza passare dal traguardo.
Sarà anche l’ennesimo capitolo di un duello storico in panchina: John Harbaugh e Mike Tomlin si affrontano per la 40ª volta da quando, oltre sedici anni fa, sono stati nominati rispettivamente allenatori di Baltimore e Pittsburgh
Eric Himmelheber
Sabato 3 gennaio
Espanyol vs Barcelona - 21:00
Il derby catalano tra le acerrime rivali cittadine Barcelona ed Espanyol è stato a senso unico negli ultimi anni: il Barça ha vinto cinque degli ultimi sette confronti e non perde da 13 partite contro i rivali. L’ultima vittoria dell’Espanyol risale addirittura al 2018, nei quarti di finale di Copa del Rey.
L’ultimo incrocio tra le due squadre si è giocato al RCDE Stadium a maggio, quando Lamine Yamal ha trascinato il Barça al successo per 2-0, risultato che ha consegnato il titolo della Liga ai blaugrana e scatenato la rabbia dei tifosi di casa, impegnati nella lotta salvezza.
Quest’anno, però, l’atmosfera è diversa. Non solo l’Espanyol si è salvato, ma ha anche iniziato la stagione di Liga nel migliore dei modi da vent’anni a questa parte! L’ultima volta che l’Espanyol aveva raggiunto 30 punti dopo 16 turni era nel 2004/05. Quest’anno, prima di Natale, ha superato quota 33 battendo l’Athletic Club dopo 17 giornate.

Tutto questo, nonostante la cessione in estate dell’eroe della scorsa stagione, il portiere Joan Garcia, passato proprio al Barcellona per 25 milioni di euro. Il derby si carica così di un sapore ancora più intenso, con Garcia pronto a scendere in campo da ex titolare dell’Espanyol per la prima volta.
Il Barça, dal canto suo, guida la classifica della Liga e punta a consolidare il vantaggio sul Real Madrid, portandolo a sette punti con una vittoria che significherebbe difendere il titolo e dare un segnale forte ai rivali storici.
Prevedendo un clima infuocato, l’Espanyol ha già preso misure drastiche: vietato l’ingresso di simboli blaugrana, dalle sciarpe alle maglie. Tutti gli ingredienti per una partita che promette scintille ci sono, trasformando questo derby nel vero match clou del weekend spagnolo.
Pat Dempsey
Domenica 4 gennaio
Manchester City vs Chelsea - 18:30
L’ultima sfida nella corsa al titolo del Manchester City ha preso una piega inaspettata dopo che il Chelsea ha esonerato l’allenatore Enzo Maresca giovedì mattina, lasciando il mondo del calcio sorpreso.
Resta da vedere chi sarà il nuovo tecnico dei Blues, ma per ora tutta l’attenzione è rivolta al breve termine e a ottenere un risultato contro la squadra più in forma del campionato.
Dopo il pareggio di ieri sera a Sunderland, la striscia di otto vittorie consecutive del City si è interrotta. Tuttavia, a parte questo piccolo passo falso, il Manchester City ha tutte le ragioni per credere di poter lottare seriamente per il titolo.
La squadra di Pep Guardiola sembra essere tornata ai livelli delle stagioni dominate e vinte in passato. Un motivo in più per cui le rivali devono preoccuparsi: quando il City di Guardiola è al massimo, è quasi inarrestabile.
Il Chelsea potrebbe trarre vantaggio dall’effetto sorpresa, ma è davvero corretto dire che Maresca stesse facendo male? Con una rosa giovane, inesperta e costruita da una proprietà alle prime armi, l’allenatore aveva spremuto al massimo la squadra e, fino al recente calo, aveva tenuto i Blues in corsa per il titolo.
Dall’altra parte, il Manchester City arriva a questa sfida con il momentum dalla propria parte, un ambiente stabile e il vantaggio del fattore campo. Eppure proprio queste condizioni potrebbero giocare a favore del Chelsea: senza pressione, con la libertà di osare, la squadra di casa potrebbe sorprendere i campioni in carica e trasformare il contesto apparentemente sfavorevole in un’opportunità.

Manchester City e Chelsea sono tra i club più vincenti dell’Inghilterra moderna, e tra loro si è sviluppata una rivalità molto accesa.
Con tutte queste storie in ballo, questa partita è assolutamente da vedere.
Harry Dunnett
Sudafrica vs Camerun - 20:00
Sudafrica e Camerun si affrontano in un ottavo di finale della Coppa d’Africa 2025 a Rabat che promette scintille, con tante storie a rendere ancora più interessante la sfida.
Il CT del Bafana Bafana, Hugo Broos, era alla guida del Camerun quando, a sorpresa, vinse la Coppa d’Africa 2017, ma la sua avventura si concluse amaramente con l’esonero dieci mesi dopo.
Ora Broos cercherà di eliminare il Camerun proprio con il Sudafrica, che ha guidato alla qualificazione al Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Messico e Canada, torneo a cui il Camerun non parteciperà.
Il Camerun fu anche il primo avversario del Bafana Bafana dopo la riammissione del Sudafrica al calcio internazionale: si affrontarono in una notte piovosa a Durban nel luglio 1992, con i padroni di casa vittoriosi per 1-0.
Le due squadre si sono incontrate nove volte nella storia, con il Camerun che ha vinto solo una volta. Il Sudafrica ha ottenuto tre successi, incluso l’unico confronto in una fase finale di Coppa d’Africa: 3-0 in casa nel match inaugurale del torneo 1996.
Il Camerun si è qualificato secondo nel Gruppo F con sette punti e arriva in buona forma. Il Bafana Bafana ha vinto due delle tre partite del Gruppo B, chiudendo secondo dopo aver perso contro l’Egitto (in dieci uomini) pur dominando la gara senza riuscire a segnare.
Ma è nella fase a eliminazione diretta che Broos è noto per la sua abilità tattica: non ha mai perso una partita disputata nella fase a eliminazione della Coppa d’Africa. Nell’edizione 2023, il Sudafrica ha battuto il Marocco 2-0, poi ha disputato tre rigori consecutivi, perdendo la semifinale contro la Nigeria ma chiudendo terzo.
Broos ha inoltre eliminato Senegal, Ghana ed Egitto nelle fasi a eliminazione diretta quando vinse il trofeo con il Camerun nel 2017.
Gli ottavi di finale della Coppa d’Africa si giocheranno da sabato a martedì, con due partite al giorno.
Nick Said
