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Una sanzione UEFA inflitta alla nazionale rumena per il comportamento dei tifosi durante una partita contro il Kosovo nel 2024 ha fatto sì che la sfida si giocasse a porte chiuse.
Pronti, via, gli ospiti avrebbero potuto portarsi subito in vantaggio con Haris Tabakovic, che, dopo aver eluso la trappola del fuorigioco, ha raggiunto il passaggio filtrante di Ivan Basic, ma ha calciato malamente a lato.
Il successivo attacco degno di nota ha però portato al vantaggio: Esmir Bajraktarevic ha servito uno splendido cross al centro, permettendo ad Armin Gigovic di insaccare di testa. Un altro colpo di testa ha condannato i padroni di casa: Tarik Muharemovic è svettato indisturbato in area sul corner di Basic, firmando il 2-0.

La rete ha finalmente dato la scossa agli uomini di Gheorghe Hagi, che poco prima avevano visto una conclusione respinta. Daniel Birligea ha così schiacciato di testa lo splendido cross di Lisav Eissat, mandando il pallone nell'angolo basso.
La Bosnia-Erzegovina ha ristabilito il doppio vantaggio prima dell'intervallo grazie al portiere Ionut Radu, che ha respinto goffamente una debole conclusione di Kerim Alajbegovic, servendo involontariamente Tabakovic, bravo a firmare il suo sesto gol in nazionale.
La squadra di Sergej Barbarez aveva vinto una sola delle ultime sei partite, ma ormai era saldamente sulla strada del successo e, poco dopo l'intervallo, ha siglato il 4-1. Ancora una volta è stato un cross di Bajraktarevic a fare la differenza: il pallone ha premiato l'inserimento di Ermin Mahmic, che ha segnato di testa da posizione centrale.
Il subentrato rumeno Alexandru Cicaldau ha avuto un impatto immediato, accorciando le distanze con una conclusione dalla lunga distanza, deviata, che è passata tra le dita di Martin Zlomislic.
La rete ha dato un po' di slancio ai padroni di casa, ma ormai il danno era fatto. A parte un'occasione sprecata da Birligea — che in precedenza si era visto annullare un gol per fuorigioco — la Romania ha combinato poco, nonostante il possesso palla.
Dall'altra parte, Ermedin Demirovic avrebbe potuto fare meglio quando ha concluso fuori dall'interno dell'area. La Romania ha così incassato quattro gol in casa per la prima volta dal 1977 e resta ultima nel Gruppo 4 della Lega B, mentre la Bosnia-Erzegovina sale in vetta con un successo netto.
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