La partita è stata illuminata dal talento del calcio brasiliano. Vini Jr. ha segnato un gol splendido, interrompendo un digiuno di 16 partite. Ma il vero protagonista è stato Raphinha, autore di una doppietta e autentica bestia nera per la squadra madrilena.
Scopri come è andata Barcellona 3-2 Real Madrid
Nell’undicesima finale tra Barcellona e Real Madrid in Supercoppa di Spagna, è la terza volta che il Barcellona ha la meglio sul rivale. Il club catalano ha inoltre ottenuto la terza vittoria su quattro finali disputate con il nuovo formato (2022/23, 2024/25 e 2025/26).
La gara si è accesa nei minuti finale del primo tempo. Prima Raphinha al 36' ha trovato il gol del momentaneo 1-0. Poi in pieno recupero, nel giro di 4 minuti, altri 3 gol.
Al 47' Vinicius Jr ha messo a segno la rete del momentaneo 1-1. Dopo appena due minuti il nuovo vantaggio dei catalani con Lewandowski. Altri due minuti e Garcia ristabilisce nuovamente la parità, poco prima che l'arbitro mandasse tutti i giocatori negli spogliatoi per l'intervallo.
Il gol vittoria è arrivato a metà del secondo tempo, proprio con Raphinha che al 73' ha gelato i tifosi del Real Madrid.
È la prima volta dal 2011 che la Supercoppa di Spagna vede un club vincere per due anni consecutivi. In quell’occasione, la squadra catalana conquistò il terzo titolo di fila. Da allora, i vincitori del trofeo si erano sempre alternati.
Un altro grande momento della sfida è stato i minuti finali del primo tempo, ricchi di emozioni. Per la prima volta nel XXI secolo, sono stati segnati tre gol nei minuti di recupero della prima frazione di un El Clásico, in qualsiasi competizione.
