Vanoli dopo la vittoria in extremis: "Non buttiamo m...a su Kean, dobbiamo essere motivati"

Paolo Vanoli
Paolo VanoliGabriele Maltinti / GETTY IMAGES / AFP

"Siamo una squadra resiliente. Ho fatto vedere tante cose ai miei giocatori; la strada è questa, ho detto ai ragazzi", ha affermato l'allenatore viola in seguito al trionfo sulla Cremonese, parlando anche della fascia di capitano data a De Gea

Dopo il successo per 1-0 contro la Cremonese, che ha posto fine al silenzio stampa della Fiorentina, il club viola ha deciso di far intervenire in conferenza stampa l’allenatore Paolo Vanoli. Il tecnico si è espresso così: “Durante la settimana abbiamo avuto tanti influenzati e abbiamo recuperato all’ultimo tanti giocatori, tra cui Gudmundsson e Mandragora. I ragazzi sono stati eccezionali, anche io sono stato influenzato". 

Sull'islandese ha continuato: "La prestazione di Albert mi ha sorpreso per la continuità che ha avuto. Dzeko stamani si è alzato con un gonfiore alla caviglia… ma la vittoria la dedico ai ragazzi. Dopo la sfida con l’Udinese abbiamo preso una bastonata a Parma ma io ho detto ai ragazzi di perseverare: da quando sono arrivato io sono aumentate le percentuali di possesso ed è per questo che un giocatore come Solomon serve”.

Le statistiche di Fiorentina-Cremonese
Le statistiche di Fiorentina-CremoneseStats Perform

Alla domanda se l’assetto scelto lo soddisfi pienamente, Vanoli ha risposto: “La catena di destra è più dinamica adesso, ora possiamo inventare di più. Dall’altra parte ho voluto rafforzare la linea difensiva. Ranieri si sta sacrificando tanto, Gosens è rientrato due giorni fa per la febbre e l’ho recuperato all’ultimo… oggi si è reso disponibile. Se lavoriamo bene sul mercato la squadra può anche cambiare modulo e passare al 4-2-3-1. Ci vuole continuità però”.

Su De Gea e Kean

Riguardo all’abbraccio con Fagioli, l’allenatore ha chiarito: “I giocatori hanno capito dove siamo. Adesso dobbiamo riposare e pensare alla Lazio. Non è cambiato niente, dobbiamo pensare in noi stessi. Comuzzo ha fatto una prestazione di altissimo livello”. Alla domanda sul cambio della fascia da capitano, oggi sul braccio di David De Gea, la risposta è stata secca: “Non devo giustificare nulla”.

Parlando infine della situazione legata a Moise Kean, Vanoli ha precisato: “Lui aveva un accordo di una società già da tempo che per tanto tempo è stato rimandato e che per questioni legali non poteva essere rimandato ancora. Quando è tornato, non doveva andare nemmeno in panchina ma siccome Dzeko non ce l’ha fatta alla fine l’ho convocato. Non c’è alcun caso Kean, è inutile buttare m***a sulla vicenda. Non lo volevo convocare non per la situazione che ha avuto ma per rispetto ai compagni”.