Un remissivo Verona viene demolito in casa dal Torino, in gol l'ex Simeone

Una fase del match
Una fase del matchAlessandro Sabattini / GETTY IMAGES / AFP

La sfida del Bentegodi è iniziata con l'acuto dell'ex argentino, che ha poi chiesto scusa ai tifosi locali. I granata hanno poi sfiorato il raddoppio in varie occasioni. E a chiuderla sono arrivati nel finale i gol dei subentrati Casadei e Njie

La partita al Bentegodi inizia con un buon approccio del Torino, che prende subito l’iniziativa. Già nei primi minuti Adams e Vlasic provano a rendersi pericolosi approfittando di alcune imprecisioni della difesa del Verona. I padroni di casa si affacciano in avanti al nono, quando Mosquera lavora un buon pallone e apre per Oyegoke, ma il cross non trova compagni pronti alla conclusione.

Al decimo arriva l’episodio decisivo del primo tempo: un retropassaggio sbagliato di Bernede sorprende la difesa del Verona e permette a Giovanni Simeone di inserirsi, controllare il pallone e battere Montipò con un rasoterra preciso, portando il Torino in vantaggio. I granata continuano a spingere e vanno più volte vicini al raddoppio, prima con Vlasic dalla distanza e poi con un contropiede finalizzato da Lazaro, il cui tiro viene deviato in angolo da un attento Montipò.

Il Verona fatica a reagire e rischia ancora su un cross rasoterra di Gineitis che attraversa tutta l’area senza deviazioni. Il primo tempo si chiude sullo 0-1, con il Torino in controllo e meritatamente avanti. Nella ripresa Zanetti prova a cambiare volto alla gara inserendo Orban e Gagliardini.

Il Verona rientra in campo con un atteggiamento molto più aggressivo, pressando alto e sostenuto anche dal pubblico. Giovane prova subito la conclusione dal limite, senza però impensierire Paleari. Il Torino risponde in contropiede con una bella azione di Vlasic che libera Simeone, ma il tiro viene ribattuto dalla difesa, così come il successivo tentativo di Adams.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

I veneti continuano a spingere soprattutto sulle fasce, cercando Mosquera con diversi cross, ma senza trovare la precisione necessaria. Proprio Mosquera ha una buona occasione su cross di Nunez, ma il colpo di testa finisce alto sopra la traversa. Nel finale, il subentrato Tameze spaventa il Verona, ma a chiuderla è Casadei, che in contropiede trova un piazzato decisivo. 

Ma oltre il 90esimo arriva anche il sigillo di Njie, il cui destro sfonda Montipò e rende il Bentegodi un cimitero. Con questo trionfo il Torino risale a metà classifica, mentre il Verona resta ultimo insieme a Fiorentina e Pisa. Per la squadra di Zanetti è un pessimo inizio di anno, soprattutto visto che i viola sembrano essere in ripresa.