"C'era l'ambizione di far credere ai calciatori che poi avevano potenzialità superiori, perchè io sono convinto che siano stati guardati prima di averli acquistati, poi sono convinto, avendo visto e conosciuto dei calciatori anche solo per televisione, qualcuno per averci giocato contro, che con un po' di convinzione potessero fare di più". Con queste parole Luciano Spalletti ha parlato a Dazn dopo la vittoria per 5-0 della sua Juventus sulla Cremonese.
In seguito, il tecnico bianconero ha affermato: "Ho trovato grandissima disponibilità, dei ragazzi perbene, superprofessionali, superintelligenti, perché poi è sempre questa la differenza, di avere un buon senso per quelle che sono le cose che devi sviluppare e che devi fare, perché sei un professionista che gioca nella Juventus".

Poco prima, ai microfoni di Sky, Spalletti aveva anche detto la sua su Inter e Napoli: "Ieri l'ho guardata bene la partita perché sono due squadre che mi piacciono, hanno fatto vedere il livello top di calcio, tutte e due, perché hanno giocato una partita bellissima, a viso aperto, con carattere, con personalità, con idee. Due allenatori che sanno fare bene il loro lavoro e secondo me noi dobbiamo crescere per essere a quel livello lì. Dobbiamo fare ancora degli step, vanno fatti velocemente perché poi si andrà a giocare, però poi vedo grande disponibilità e grande impegno per cui c'è la possibilità di andare a raccattare ancora qualcosa".
Thuram ci crede
A fine gara anche Khephren Thuram è intervenuto a DAZN. Il francese ha parlato di come si diverte la sua squadra in questo momento: "Penso si veda come giochiamo, siamo un gruppo unito, siamo contenti di giocare insieme, giochiamo bene a calcio, difendiamo bene, penso che essere un gruppo unito sia importante per fare bene sul campo".
Sulle possibilità di vincere lo Scudetto, annunciate dal tecnico, ha concluso: "Spalletti ha ragione, perchè giochiamo nella Juve, vuol dire che dobbiamo giocare da Juve, avere l'atteggiamento dei giocatori da Juventus e quando sei alla Juve vuoi sempre vincere, quello che dice è vero".
