Sorpresa Champions, con la Roma c'è il Como, restano invece fuori Milan e Juventus

La delusione di Gabbia
La delusione di GabbiaREUTERS/Daniele Mascolo

Le due squadre più blasonate mancano l'appuntamento con l'Europa che conta. Fatale per i rossoneri la sconfitta interna contro il Cagliari. Si salva il Lecce, che batte il Genoa, mentre la Cremonese retrocede in Serie B

Sembrava cominciato tutto bene per il Milan con un gol iniziale di Saelemaekers, ma i rossoneri si fanno rimontare con due reti dal Cagliari, escono dalla Champions e pure da San Siro tra i fischi assordanti della gente. A conquistarsi l'Europa che conta di più non sono dunque le plurivincitrici Milan e Juve ma la Roma, che si impone 2-0 a Verona, e a sorpresa il Como che esordirà nelle coppe continentali proprio partendo da quella più prestigiosa. La squadra di Fabregas batte 4-1 la Cremonese, spedendola in Serie B, con il Lecce che agguanta la salvezza anche grazie alla vittoria per 1-0 sul Genoa.

A San Siro parte subito forte il Milan, con Gimenez che spizza di testa su una verticalizzazione e serve Saelemaekers, che col destro porta i rossoneri in vantaggio. Ma al 20', su calcio d'angolo, Borrelli si avventa su una palla vagante e, in allungo, buca Maignan. Al 12' della ripresa è Juan Rodriguez, ancora in mischia, a indirizzare di testa alle spalle del rossonero. Al 40' Mendy sciupa solo davanti a Maignan l'occasione del 3-1, ma i rossoneri escono a mani vuote tra i fischi dello stadio.

Roma da Champions

Al Bentegodi la Roma non trova varchi contro un Verona che vende cara la pelle: è di Svilar la parata più importante del primo tempo, con il portiere giallorosso che salva in allungo su Bowie. Al 5' della ripresa l'episodio che cambia il match: Valentini commette fallo al limite dell'area su Dybala, è il secondo giallo e i padroni di casa restano in 10. Pochi minuti dopo rigore per la Roma per fallo di mano di Bowie. Sul dischetto va Malen, Montipò intuisce e respinge ma la palla finisce tra i piedi di Dybala, che serve nuovamente l'olandese il quale, a questo punto, mette in rete a porta vuota. Montipò nega il raddoppio a Dybala, ma nel recupero è El Shaarawy, su assist dall'argentino, all'ultima in giallorosso a mettere il sigillo sulla qualificazione in Champions della Roma.

Storico Como

Il Como fatica allo stadio Zini, perché anche la Cremonese si gioca tutto. Al 36' ripartenza con Diao lanciato in campo aperto, che serve Douvikas a pochi passi dalla porta; su di lui si scaglia Audero che evita il peggio. Ma è solo per un attimo, perché il pallone finisce a Jesus Rodriguez, il cui destro da fuori - beffardamente deviato da Grassi - finisce in rete. A inizio ripresa si invertono gli addendi ma il risultato non cambia: Rodriguez serve a centro area Douvikas che appoggia in rete il raddoppio. Bonazzoli accorcia le distanze poco dopo su rigore, ma un altro penalty molto dubbio trasformato da Da Cunha che regala il 3-1 ai lacustri. Saltano i nervi, viene espulso Grassi con la Cremonese che resta in 10 mentre sulla partita partono i titoli di coda. Segna ancora Da Cunha per il 4-1 finale, con i lariani che si prendono la prima Europa nel modo più dolce possibile.

Lecce salvo

Al Via del Mare il Lecce preme fin dall'inizio, e Cheddira ha un'occasione enorme in contropiede: il marocchino spara addosso a Leali, ma sulla ribattuta si avventa Banda e scaraventa in rete. Il risultato resta quello, nel frattempo il Como rende ininfluente anche la vittoria: i giallorossi sono salvi. Prima della turbolenta serata, sul prato del Maradona il Napoli saluta Antonio Conte con una vittoria. Di misura, perché nonostante le molte occasioni è solo Hojlund, alla metà del primo tempo, a decidere il match su un'illuminante verticalizzazione di De Bruyne. L'Udinese resta anche in 10 nella ripresa per l'espulsione di Kabasele e la partita si anestetizza. Ultima in azzurro per il tecnico pugliese, che ufficializza l'addio spiegando di non "aver creato un ambiente compatto". 

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