Serie A, scontri salvezza nel pomeriggio: Pellegrino fa impazzire il Tardini al 92', 0-0 a Cremona

Il colpo di testa di Pellegrino
Il colpo di testa di PellegrinoLORENZO CATTANI / EPA / Profimedia

Il Parma strappa i tre punti in extremis grazie a un gol di Pellegrino al 92' contro il Verona, ribaltando le sorti di una partita giocata in superiorità numerica dall'11'. Nel frattempo, Cremonese e Genoa non riescono a sbloccarsi, chiudendo sullo 0-0 in un match senza grandi emozioni

Parma-Verona 2-1

Una vittoria che vale doppio per il Parma di Carlos Cuesta, che con questo trionfo sale al dodicesimo posto, portandosi a 29 punti e allontanandosi sensibilmente dalla zona retrocessione, fissata dalla Fiorentina a quota 21. Un risultato che arriva grazie a una partenza scintillante al Tardini, dove i Crociati hanno messo subito sotto il Verona, apparso troppo timido e in difficoltà.

La partita si sblocca già al 3', quando Bernabé firma un gol magnifico. Il numero 10, dalla trequarti, riceve palla e calcia al volo un sinistro perfetto che buca Montipò senza lasciare scampo. È un gol che spezza subito l'equilibrio e manda in crisi un Verona che non riesce a reagire, ancora senza una guida stabile dopo l’esonero di Zanetti e con Sammarco che non riesce a trasmettere la giusta energia ai suoi.

Le difficoltà degli scaligeri non finiscono qui: al 20', Orban, uno dei principali attaccanti del Verona, si fa espellere per proteste nei confronti dell’arbitro dopo un fallo non fischiato. Un comportamento che lascia la squadra in dieci uomini, consentendo al Parma di dominare il gioco in superiorità numerica. Tuttavia, Circati, con un errore ingenuo, regala una chance al Verona al 35'. Il difensore australiano commette fallo su Bowie, nuovo acquisto degli ospiti, che si guadagna un rigore trasformato con grande freddezza da Harroui per l'1-1. Il Verona, pur in difficoltà, riesce così a pareggiare grazie a un episodio che riaccende le speranze.

Nel secondo tempo, il Parma riprende subito il controllo della partita, non solo per il risultato che lo spinge a reagire, ma anche per la superiorità numerica che lo porta a dominare il gioco. I padroni di casa spingono con insistenza e mettono sotto pressione il Verona, impegnando più volte Montipò.

La formazione di casa va vicino al gol con una traversa clamorosa di Strefezza, il cui destro a giro meraviglioso si stampa sul legno a portiere battuto. È una grande occasione mancata, ma il dominio dei Crociati è ormai evidente.

Un dominio che, nel finale, si traduce in un trionfo decisivo. A deciderla il solito bomber Pellegrino, decisivo con la specialità della casa, la testa, per regalare il 2-1 ai suoi sul cross di Nicolussi Caviglia. 

Cremonese-Genoa 0-0

Una partita priva di grandi emozioni e decisamente bloccata quella che si è giocata allo Zini tra Cremonese e Genoa. Nonostante qualche tentativo sporadico in attacco, le due squadre non sono riuscite a esprimere il loro miglior calcio, annullandosi a vicenda e faticando a concretizzare le occasioni avute. Il protagonista assoluto della prima frazione è stato senza dubbio Audero, che ha tenuto a galla i suoi con due interventi fondamentali.

Il primo arriva al 6', quando Norton-Cuffy tenta un destro in diagonale, ma il portiere grigiorosso si distende in modo magistrale, deviando in angolo. Poco dopo, al 15', è Vitinha a provarci con un destro a giro dal limite dell'area, ma l'estremo difensore respinge ancora con grande reattività, evitando il vantaggio del Genoa.

Grafico dei tiri del Genoa nel primo tempo
Grafico dei tiri del Genoa nel primo tempoOpta by Statsperform / EMANUELE PENNACCHIO / EPA / Profimedia

La Cremonese, dal canto suo, cresce leggermente al 30', quando inizia a spingere conquistando cinque angoli consecutivi, ma senza mai riuscire a finalizzare. L'ultima occasione del primo tempo arriva al 37': un calcio d’angolo battuto da Pezzella viene allungato in area, dove Terracciano non riesce a centrare la porta tutto solo in area e la palla sfila a lato. È l’occasione più nitida per i grigiorossi, che escono dal primo tempo senza riuscire a trovare il colpo vincente.

La seconda frazione di gioco inizia con una sensazione di stallo simile a quella del primo tempo. Tuttavia, entrambi i tecnici cercano di scuotere le rispettive squadre, facendo diverse sostituzioni in cerca del guizzo decisivo. Al 60', il Genoa effettua il primo cambio, con Ekuban che entra al posto di Vitinha, portando freschezza in attacco. La mossa sembra dare una spinta al Genoa, che al 63' crea una nuova occasione proprio con l'attaccante ghanese, ma la sua conclusione finisce di poco a lato.

Anche la Cremonese reagisce. Al 58', Nicola inserisce Bonazzoli per Vardy e Grassi al posto di Payero, cercando di rinvigorire il gioco offensivo. Proprio i due nuovi entrati impensieriscono Bijlow all'ora di gioco, con un destro del centrocampista ex Atalanta e Napoli bloccato in due tempi dal portiere olandese, bravo a negare il tap-in all'attaccante grigiorosso.

Nonostante queste fiammate, però, le due squadre continuano a faticare a trovare il guizzo decisivo.

La partita si conclude così sullo 0-0, un risultato che, pur non regalando emozioni, permette a entrambe le formazioni di portarsi a 24 punti, a +3 sulla Fiorentina, terz’ultima. La sensazione è che, vista la classifica di entrambe le squadre in questa fase della stagione, i tre punti sarebbero stati cruciali, ma alla fine il pari non è poi così negativo.

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