Partita senza grandi pretese di classifica a Udine, dove la formazione di Runjaic ospitava il Sassuolo di Grosso per un lunch match apertissimo e senza pressioni.
Entrambe ben oltre la zona salvezza, cercavano più che altro punti per stabilirsi nella parte sinistra del tabellone e coltivare, pur con realismo, il sogno di scalare verso le posizioni europee o almeno restare appena sotto le big.
Solet nuovo bomber bianconero
A sbloccare il risultato ci ha pensato Oumar Solet, il difensore francese che ormai è diventato sempre più protagonista nell'attacco bianconero. Il difensore francese, al secondo gol consecutivo in campionato, ha stappato il match con un’incursione da centravanti vero: recupero palla, scambio stretto con Ekkelenkamp e tocco di punta a sorprendere Muric, non impeccabile nella lettura.
Eppure la gara si era aperta con un segnale opposto, quasi un presagio mancato. Dopo appena due minuti Berardi aveva trovato il corridoio giusto per Thorstvedt, inserimento perfetto e diagonale velenoso sul quale Pinamonti non era arrivato per centimetri. È rimasta quella, di fatto, l’unica vera crepa nella struttura difensiva dell’Udinese, che da lì in poi ha alzato il muro attorno a Okoye e ha accettato di abbassare i ritmi, togliendo ossigeno al palleggio neroverde.
Il Sassuolo ha provato a costruire con pazienza, ma il possesso è spesso diventato orizzontale, prevedibile e facile da schermare. Laurienté ha cercato qualche accelerazione isolata, mentre Pinamonti è rimasto a lungo scollegato dal resto della manovra. Quando i neroverdi hanno dato l’impressione di poter accendersi, Solet è tornato protagonista anche nella sua metà campo, chiudendo con puntualità su una triangolazione che avrebbe potuto riaprire il discorso.
Uno-due micidiale
Il secondo tempo, però, ha messo in scena una partita completamente diversa. Il Sassuolo è tornato in campo con un altro spirito, molto più determinato. Sono bastati appena quattro minuti per vedere Laurienté sfiorare il gol con un cross tagliato che Pinamonti non è riuscito a intercettare per un soffio. Era il segnale che qualcosa stava cambiando: il Sassuolo era tornato in partita, più aggressivo e pronto a sfruttare ogni occasione.
E al 56’ arriva finalmente il gol del pareggio. Il protagonista è ancora Laurienté, che sfrutta un assist di tacco perfetto di Pinamonti per infilare Okoye con un diagonale preciso. La rete scuote l’Udinese, che appare sorpresa dalla reazione improvvisa degli ospiti, incapace di rispondere con la stessa intensità. Il Sassuolo, ormai in controllo della partita, cresce di minuto in minuto.
Passano solo due minuti e, al 58’, arriva il sorpasso fulmineo. Questa volta è Pinamonti a salire in cattedra con un colpo di testa su un ottimo cross dalla sinistra del neoentrato Ulisses Garcia, siglando il 2-1 che ribalta completamente il risultato.

Una partita cambiata in un batter d'occhio, che resta nelle mani degli emiliani fino al termine, complice anche un gol annullato a Bertola nel finale per fallo di mano di Zaniolo nell’immediatezza del tap-in.
Il successo premia così la squadra di Grosso, che aggancia in classifica l’Udinese al nono posto. I friulani, protagonisti di un ottimo primo tempo, pagano come spesso in questo campionato l'atteggiamento altalenante e cadono sotto i colpi di un Sassuolo determinato e cinico.
