Considerato un giocatore d'impatto solo da Erik ten Hag, lo scozzese difficilmente avrebbe potuto impressionare di più nelle sue 32 presenze in Premier League nella sua ultima stagione completa all'Old Trafford.
Sette gol e un assist non sono certo paragonabili ai 10 gol e agli 8 assist di Bruno Fernandes in 35 partite, ma il portoghese ha giocato 3119 minuti in totale contro i 1891 di McTominay.
Questi 1228 minuti in più si traducono in 13 partite e mezzo in più giocate in tutta la stagione.

Anche se probabilmente l'olandese sarà stato biasimato per aver permesso a un talento del genere di lasciare prematuramente il Teatro dei Sogni, soprattutto perché McTominay aveva servito il club con dedizione e aplomb per sette anni, non bisogna dimenticare che ogni tecnico ha le proprie idee e i propri modi di lavorare, che vanno sempre rispettati.
Col senno di poi, ovviamente, è stato più che dimostrato che permettere al centrocampista di trasferirsi al Napoli è stata una decisione sbagliata.
Grande tuttofare
Durante la sua prima stagione in Serie A (2024/25), McTominay non solo ha realizzato 12 gol e fornito 4 assist in 34 partite della massima serie italiana, ma ha anche vinto il premio di giocatore dell'anno del campionato.
Se voleva far capire qualcosa ai suoi vecchi datori di lavoro, è sicuramente riuscito a farlo nell'arco di 12 mesi. Non meno importante dei suoi gol e dei suoi assist, però, è stata la fisicità e la combattività che ha portato ai partenopei.

Considerando solo le partite di Serie A del 24/25, McTominay ha tentato il maggior numero di duelli uno contro uno della squadra (400), di cui 208 vinti, per una percentuale di successo del 52%.
Anche se non si tratta del valore più alto in questa particolare area, il fatto che abbia fatto almeno 69 tentativi in più rispetto a chiunque altro dà una prospettiva al suo rendimento.
Così come il fatto che ha vinto 67 dei suoi 122 duelli aerei (55% di successo) e ha effettuato 143 intercetti.
In entrambi i casi, altri giocatori possono aver fatto un po' di più, ma ancora una volta il contributo a tutto tondo di McTominay ha superato di gran lunga quello dei suoi colleghi.
Dal punto di vista difensivo, ha vinto 25 dei 43 tackle tentati e i suoi 39 interventi di testa sono stati il quarto miglior risultato della squadra durante la stagione.
Solo due giocatori hanno vinto il possesso più delle 81 volte di McTominay nella metà campo. Anche i suoi passaggi sono stati ottimi, come dimostra la percentuale di completamento dell'85,1%, nella fascia alta.

Il Napoli non è al meglio in questa stagione
Nonostante l'eccellenza, per lui sarà sempre difficile essere all'altezza, soprattutto in una squadra come il Napoli che non ha reso come ci si aspettava in questa stagione.
Sebbene i partenopei si trovino attualmente in una posizione abbastanza ragionevole di terzo posto, rimangono a 14 punti dalla capolista Inter.
McTominay, dal canto suo, non ha brillato ultimamente, ma è stato comunque migliore della media in una squadra che ha perso colpi.

I suoi sei gol e tre assist in campionato in 23 partite potrebbero essere considerati più che consoni per un giocatore nella sua posizione, senza contare che ha anche quattro gol e un assist in Champions League.
Le indiscrezioni dicono che, pur rimanendo un giocatore chiave, il Napoli potrebbe essere propenso a fare cassa con lui.
80 milioni di euro per il trasferimento
La situazione finanziaria del Napoli è a dir poco delicata e il centrocampista guadagna 106.000 euro a settimana, rendendolo uno dei giocatori del club che guadagnano di più, una vendita avrebbe senso.
Sembra che Il Napoli per lasciarlo andare chieda circa 80 milioni di euro, quasi il triplo dei 30 milioni di euro pagati per averlo, e il Manchester United sta studiando la possibilità.
Sir Jim deve fare l'affare
In effetti, con la popolarità di Sir Jim Ratcliffe che è crollata ulteriormente negli ultimi tempi, a causa di uno sfogo incauto, il ritorno di un giocatore che è sempre stato amato dai tifosi dell'Old Trafford potrebbe essere uno dei migliori affari che potrebbe fare mentre è al timone.
Il Napoli però potrebbe attendere: visto che i Mondiali di calcio si svolgeranno quest'estate, se McTominay dovesse tornare a brillare per la Scozia il suo prezzo potrebbe salire.

Lo United ha però bisogno della sua grinta, del suo ritmo e della sua capacità di attaccare, pertanto potrebbe gettare subito le basi per un eventuale accordo. Non riuscire a ottenere la firma dello scozzese mentre è al top della condizione potrebbe essere considerato un errore peggiore di quello di lasciarlo partire.

