Paz incanta, Douvikas e Moreno segnano: il Como batte il Sassuolo e continua a sognare

Alberto Moreno
Alberto Moreno MARCO LUZZANI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

I lariani vincono con un gol per tempo: apre il greco, chiude lo spagnolo. Sono 11 risultati utili consecutivi e momentaneamente solo -3 dalla vetta.

Il Como non si ferma: dopo lo splendido 5-1 esterno sul Torino i lariani battono il Sassuolo trovando la sesta vittoria in tredici match di campionato.

Il primo match della 13esima giornata è terminato 2-0: se il Como è sempre più dentro al gruppo delle big, il Sassuolo rimane fermo a quota 17.

45 minuti divertenti e Como meritatamente avanti

Come ampiamente prevedibile, le due squadre hanno sin da subito giocato a viso aperto, senza speculare molto come ci hanno abituato i tecnici Cesc Fabregas e Fabio Grosso.

L'equilibrio è durato appena 14 minuti, ovvero quando Tasos Douvikas ha portato avanti i padroni di casa agganciando un pallone nell'area piccola e spedendolo poco dopo in rete dopo averlo difeso alla grande col corpo, in mischia.

Le azioni nel primo tempo sono arrivate una dopo l'altra: in precedenza i lariani ci avevano provato con il pallonetto di Alberto Moreno, lanciato a rete da Maximo Perrone, mentre poco dopo lo svantaggio il Sassuolo ha provato subito a ristabilire la parità con Andrea Pinamonti, dopo un equivoco difensivo dei locali. 

Da segnalare, tra le varie occasioni create dai giocatori della squadra di Cesc Fabregas, quella che ha visto Nico Paz sfiorare un clamoroso gol in rovesciata: il tentativo del numero 10, però, è stato sventato da Arijanet Muric con un super intervento che ha negato all'argentino un gol memorabile.

Il Sassuolo spreca due grosse chance per rientrare

Il talento del Como incanta anche nella ripresa e al 52esimo serve l'assist per Alberto Moreno con una pennellata mancina che sorprende Arijanet Muric e Tarik Muharemovic: il terzino spagnolo, al primo gol in A, si conferma letale negli inserimenti dopo aver sfiorato il gol nel primo tempo.

Sul 2-0, poco prima dell'ora di gioco, il club comasco si rifà il look con Stefan Posch, Lucas Da Cunha e Martin Baturina, senza abbassare il proprio tasso tecnico e fisico.

Le statistiche
Le statisticheOpta by Stats Perform

Con due gol di vantaggio, il Como ha provato a gestire il vantaggio tenendo il pallino del gioco, mentre il Sassuolo ha tentato qualche iniziativa soprattutto sugli esterni, vista la necessità di ridurre quantomeno lo svantaggio.

Senza Domenico Berardi infortunato e Armand Laurientè sostituito, il club neroverde nel finale ha sciupato due grosse chance prima con Tarik Muharemovic su corner e poi con Cristian Volpato che colpisce l'esterno della rete da posizione favorevole.

Svanita la paura per le due palle gol concesse, il Como (ad oggi la seconda miglior difesa di A) è tornato a spingere nel finale, ma senza pungere nonostante gli acuti del neo entrato Nicolas Kuhn.