"L'abbiamo ribaltata con pazienza e maturità". Raffaele Palladino commenta così il 2-1 in rimonta dell'Atalanta sul Napoli.
"Voglio sottolineare che tre mesi fa alla mia prima partita perdemmo 3-1 a Napoli per fare poi un percorso incredibile, con ottime prestazioni anche nelle difficoltà. Ma ci siamo rialzati alla grande: ho un grande gruppo", aggiunge.
"Venivamo dalla sconfitta di Dortmund e siamo andati quasi subito sotto, potevamo crollare e non l'abbiamo fatto - prosegue il tecnico nerazzurro -. I cambi sono stati perfetti. Adesso siamo lì, vogliamo restarci e ce la vogliamo giocare".

Palladino parla del piano gara: "Abbiamo preparato la partita per stancare la difesa del Napoli. Sulemana non è riuscito a incidere, ma ha fatto un grande lavoro costringendo gli avversari a corrergli dietro - l'analisi -. Nel primo tempo siamo stati un po' sterili, poi abbiamo alzato la qualità. Mi fa piacere per Samardzic che oltre a segnare ha riempito l'area. Anche Bernasconi ha il merito di aver cercato l'uno contro uno per il cross, lo chiedo sempre ai quinti".
Sui gol tutti in gioco aereo, l'allenatore dei bergamaschi è netto: "Non mi aspettavo due gol di testa, anche perché il Napoli nella specialità è molto forte: Pasalic è un grande che ha il gol nel sangue e dove lo metti sta, e poi Samardzic. Da piazzato è proprio lì che volevo la palla, il secondo è stato frutto dell'occupazione dell'area. Ma la partita è stata vinta nei duelli difensivi con Kolasinac, un guerriero, Scalvini, Hien e Djimsiti".
Ora testa alla Champions
Infine, sul ritorno dei playoff di Champions League col Borussia Dortmund partendo da 0-2: "Mercoledì giochiamo di nuovo in casa, mi aspetto che il pubblico spinga ancora di più creando un clima d'inferno".
