Sul campo del Genoa il Napoli ottiene una vittoria fondamentale, senza il suo uomo migliore e in inferiorità numerica nel finale.
I campani si sono imposti 2-3 in extremis, restando in scia delle due milanesi, per il Grifone un'altra beffa dopo quella dell'Olimpico.
Rimonta campana
La gara rimane in equilibrio per una manciata di minuti: la 'frittata' di Alessandro Buongiorno e Alex Meret causa un rigore ai danni di Vitinha, e che Ruslan Malinovskyi realizza portando subito avanti i padroni di casa.
Il Napoli reagisce subito, trascinato da Scott McTominay: lo scozzese si mette la squadra sulle spalle e dopo un destro alto da ottima posizione migliora la mira e propizia l'1-1 di Rasmus Hojlund, dopo un diagonale di destro non trattenuto da Justin Bijlow.
Il portiere olandese non è perfetto due giri di lancette dopo, quando il numero 8 del Napoli scaglia un tiro dalla lunga distanza senza che l'ex Feyenoord possa intervenire: è 1-2 per i campioni d'Italia.
Nella seconda metà di gara Scott McTominay però si fa male e zoppica vistosamente, ma stringe i denti fino all'intervallo.
I liguri ci provano dalla distanza con due grandi conclusioni mancine di Ruslan Malinovskyi e Brooke Norton-Cuffy: la prima è deviata in corner, la seconda termina alta di poco.
Male Buongiorno e Juan Jesus, Cornet fa peggio
La brutta notizia per i tifosi del Napoli è che Scott McTominay non ce la fa, e viene sostituito subito dopo l'intervallo: al suo posto Giovane.
Il Genoa ringrazia un altro errore della squadra partenopea per tornare in parità e lo fa con Lorenzo Colombo al 57esimo, dopo un pasticcio di Alessandro Buongiorno, che esce poco dopo.
Ma i ragazzi di Antonio Conte anche senza tante armi offensive riescono a creare una palla gol, ma Miguel Gutierrez temporeggia troppo e si divora il potenziale 2-3.

Dal canto suo il Grifone ci crede alzando il baricentro e inserendo nuovi attaccanti come Caleb Ekuban e Junior Messias, senza pensare soltanto a difendere il risultato.
Il Genoa al 76esimo approfitta anche del rosso (doppio giallo) per Juan Jesus, ma nonostante l'uomo in più nei minuti finali non riesce a pungere dalle parti di Alex Meret, complice anche l'intensificarsi della pioggia caduta sull'impianto del capoluogo ligure.
Anzi, al minuto 94 un'entrata scomposta di Maxwell Cornet causa un penalty che Rasmus Hojlund realizza vol brivido, dopo che Justin Bijlow aveva intercettato il tiro del danese.
