Napoli, Conte dopo il 3-2: "Stagione assurda, i ragazzi hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo"

Antonio Conte
Antonio ConteSIMONE ARVEDA / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il Napoli vince al Ferraris e resta in scia dell’Inter, ma tra emergenze continue e problemi fisici la stagione degli azzurri resta un percorso a ostacoli: "McTominay? Quello è un problema che si porta dietro da inizio anno"

Il Napoli non molla la presa sul campionato e, anche a Marassi, dimostra di avere nervi e orgoglio da campione nonostante l'emergenza totale. La vittoria per 3-2 sul Genoa, maturata con il rigore decisivo di Hojlund al 95’, tiene gli azzurri a sei punti dall’Inter, attesa domenica dal Sassuolo, e certifica una corsa scudetto tutt’altro che chiusa.

"Abbiamo fatto tutto noi - spiega Antonio Conte -: i gol del Genoa sono infortuni nostri. Siamo stati bravi a non mollare nonostante le difficoltà, ogni domenica ne abbiamo qualcuna".

La risposta della squadra, soprattutto in un momento di emergenza, è ciò che più soddisfa l’allenatore: "Infatti ero curioso di vedere la risposta della squadra all'assenza di Di Lorenzo, un giocatore importante anche fuori dal campo. I ragazzi hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo e io sto cercando di aiutarli come posso".

"Sono veramente contento perché non è facile giocare a Marassi con questo clima da Premier League. Faccio i complimenti a De Rossi, non credo che questa squadra avrà problemi per la salvezza".

"Servono riflessioni sulla composizione della rosa e sul mercato"

Dietro l’impresa, però, resta una situazione che continua a preoccupare. La lista degli infortunati si allunga e il tecnico torna a parlare apertamente di una stagione segnata da scelte obbligate e continue emergenze: "Al di là della vittoria o della sconfitta, dobbiamo uscire dal campo a testa alta. Questa è una stagione assurda. Servono riflessioni sulla composizione della rosa e sul mercato che abbiamo fatto".

"Rispetto ad altre società abbiamo rosa ridotta e a questo si sono aggiunti infortuni di lungo corso come De Bruyne, Lukaku, Anguissa, Gilmour, adesso anche Di Lorenzo e McTominay. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario".

Infine, l’ennesima tegola fisica, quella di McTominay, simbolo di un’annata tormentata: "Quello è un problema che si porta dietro da inizio anno, spesso si infiamma quella zona e deve giocare a marce ridotte. Lui avrebbe anche continuato, ma a inizio secondo tempo ho preferito optare per un altro giocatore senza problemi". 

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