Il Milan guarda al mercato di gennaio con ambizione, ma senza frenesia. La squadra di Allegri viaggia in alto, molto in alto: secondo posto in classifica, numeri da big sia in fase difensiva sia offensiva. Un contesto che non impone rivoluzioni, ma che può legittimare uno sforzo mirato per rafforzare un organico già competitivo e provare ad alimentare fino in fondo il sogno Scudetto.
In questo scenario prende forma la ricerca di un nuovo centrale difensivo, dossier sul quale è al lavoro Igli Tare. Le piste più complesse, quelle che portavano a Milian Skriniar e Federico Gatti, si sono progressivamente raffreddate: le trattative con Fenerbahce e Juventus non hanno prodotto spiragli concreti.

Da Gomez a Disasi...
Da qui la decisione di riaprire canali alternativi, a partire da Joe Gomez. Il difensore del Liverpool rappresenta un profilo gradito per esperienza, duttilità e caratteristiche atletiche, oltre a un possibile desiderio di rilancio dopo stagioni complicate.
I Reds, però, non hanno mai dato segnali chiari di apertura alla cessione e al momento l’operazione resta più un’idea che una trattativa strutturata, con la speranza rossonera di trovare nel giocatore un alleato per smuovere la situazione.

Più accessibile, almeno sul piano economico, la pista che porta ad Axel Disasi. Il centrale francese è da tempo fuori dai piani del Chelsea e si allena ai margini della rosa, alla ricerca di una nuova opportunità. È stato proposto a diversi club, in Italia piace alla Roma e nei giorni scorsi è stato segnalato anche al Milan come occasione a costi contenuti.
Allegri ha espresso un parere positivo sul profilo, pur senza considerarlo una priorità assoluta: una soluzione funzionale, eventualmente, ma non quella destinata a cambiare volto al reparto.

...al sogno Murillo
Il nome che accende davvero l’interesse della dirigenza è, invece, quello di Murillo, difensore brasiliano del Nottingham Forest. Classe 2003, solido, aggressivo e con ampi margini di crescita, è l’ultimo e più affascinante obiettivo di Tare. Arrivato in Premier League nell’estate del 2023, Murillo ha conquistato rapidamente spazio e continuità, diventando un punto fermo del Forest e mettendo in mostra qualità complete: fisicità, velocità nelle letture, personalità nell’uscita del pallone.
In questa stagione ha collezionato 15 presenze in campionato, trovando anche il gol, e ha già assaggiato la Nazionale brasiliana, segnale di un profilo ormai entrato nel radar internazionale.

Il vero ostacolo è rappresentato dal contesto economico. Il Nottingham Forest fa parte di una proprietà tra le più solide al mondo e non ha necessità di vendere, forte anche di un contratto che lega Murillo al club fino al 2029. La sua valutazione si aggira intorno ai 50 milioni di euro - non a caso è gia finito nel radar dei top club europei - e rende l’operazione estremamente complessa.
