Milan shock a San Siro: il Cagliari vince 2-1 e i rossoneri restano fuori dalla Champions

Rodriguez festeggia la rete della vittoria
Rodriguez festeggia la rete della vittoriaPiero CRUCIATTI / AFP / AFP / Profimedia

Saelemaekers illude il pubblico rossonero, poi la rimonta firmata Borrelli-Rodriguez. Fischi assordanti a fine gara: la squadra di Allegri chiude il campionato fuori dalle prime quattro.

Una partita che vale un’intera stagione. Contro il Cagliari, al Milan basta praticamente anche un pareggio per garantirsi matematicamente il quarto posto. I rossoneri, infatti, sono sotto negli scontri diretti solo in caso di arrivo a pari punti con la Juventus e nessun'altra. E, non c'è che dire, l’approccio della squadra di Allegri all'incontro è quello giusto. I padroni di casa partono forte, fortissimo, e dopo appena due minuti trovano subito il vantaggio.

Sul lungo lancio di Tomori, Gimenez prolunga di testa quel tanto che basta per liberare Saelemaekers davanti a Caprile: il belga controlla e batte comodamente il portiere rossoblù per l’1-0 che accende immediatamente San Siro.

La sensazione è che il Milan possa avere la partita in pugno, ma proprio nel momento in cui i rossoneri sembrano controllare il gioco arriva la doccia fredda. La prima. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Esposito, Yerri Mina prolunga di testa e il più rapido di tutti è Borrelli, che da pochi passi trova la zampata vincente per il pareggio del Cagliari.

Fischi a San Siro

Un gol che cambia l’atmosfera della serata. Il Cagliari, pur senza particolari obiettivi di classifica, continua, infatti, a giocare la propria partita con intensità e coraggio, mettendo in seria difficoltà il Milan e togliendo ritmo e tranquillità ai rossoneri.

Si arriva così all’intervallo tra i fischi di San Siro, spazientito dall’incapacità della squadra di trovare nuovamente spazi nella difesa rossoblù. Fischi che si trasformano in preoccupazione e nervosismo poco prima dell’ora di gioco, quando il Cagliari completa la rimonta. 

Sulla punizione battuta dalla sinistra da Gaetano, Borrelli impegna Maignan. Sulla ribattuta del portiere francese il più lesto è Rodriguez che anticipa tutti di testa gelando completamente San Siro, ormai furioso per una situazione diventata improvvisamente drammatica. Le notizie che arrivano dagli altri campi, infatti, sono pessime per i rossoneri scavalcato in classifica da tutte le dirette avversarie: Roma, Como e Juventus.

Max ci prova con Leao

L’ingresso di Rafael Leão arriva dopo 67 minuti, nel momento più complicato della serata rossonera. Allegri si affida così a quello che avrebbe dovuto essere l’uomo simbolo della stagione del Milan per provare a raddrizzare una situazione diventata improvvisamente disperata.

Con il portoghese in campo il Milan riesce effettivamente a guadagnare qualcosa in termini di imprevedibilità e pericolosità offensiva nell’ultimo terzo di campo, ma allo stesso tempo perde inevitabilmente equilibrio, concedendo spazi enormi alle ripartenze del Cagliari.

Ed è proprio in contropiede che i rossoblù sfiorano più volte il colpo del definitivo ko. Se il risultato resta ancora aperto fino ai minuti finali, gran parte del merito è di Maignan e della difesa rossonera.

Prima è Gabbia a evitare il 3-1 con un intervento provvidenziale a pochi passi dalla linea di porta su tiro a botta sicura di Adopo. Poi, tocca al portiere francese salvare il Milan in un decisivo uno contro uno contro Mendy, riuscendo a ipnotizzare l’attaccante avversario e a respingere la sua conclusione.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore

Dramma rossonero

Parate e salvataggi che tengono ancora in vita il Milan, ma che allo stesso tempo raccontano perfettamente il caos e la fragilità con cui i rossoneri affrontano l’ultima parte della gara. La partita, però, non regala altri colpi di scena. Nonostante gli assalti finali e i tentativi disperati nel recupero, il Milan non riesce a trovare il gol del pareggio e finisce travolto dalla delusione di San Siro: "A lavorare, andate a lavorare".

Il Cagliari resiste fino al triplice fischio, conquista una vittoria prestigiosa per 2-1 e condanna i rossoneri a una serata amarissima. Con questa sconfitta il Milan chiude, infatti, fuori dalla zona Champions, mancando l’obiettivo minimo della stagione e aprendo inevitabilmente riflessioni pesantissime sul futuro del club, della squadra e della panchina rossonera.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE