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Milan, Amorim 'taglia' Leao: "Ottimo giocatore, ma a volte è meglio cambiare squadra"

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Ruben Amorim
Ruben Amorim MARCO BERTORELLO / AFP

Ore decisive per il futuro del portoghese. Intanto il tecnico non lo utilizzerà contro il Venezia: "Si è allenato una volta sola e non è in condizione per giocare domani".

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"Leao si è allenato una volta sola e non è in condizione per giocare domani contro il Venezia": così il tecnico del Milan Ruben Amorim alla vigilia del secondo match di campionato contro il Venezia.

"Mercato? Sono molto felice della squadra, se dovesse arrivare un innesto potrebbe aiutarci nel presente come anche nel futuro. Dobbiamo aspettare solo cinque giorni e parleremo delle nostre trattative. Leao è un ottimo calciatore, con la mentalità giusta potrebbe giocare in qualunque team. Ma a volte è meglio cambiare squadra", spiega Amorim. 

"Non è che non sono ottimi calciatori e ottimi uomini, ma è impossibile allenarsi con 27 giocatori a disposizione. Dobbiamo permettergli di svolgere la loro attività al meglio. Il mercato è aperto, ma penso al Venezia": così prosegue il tecnico portoghese, alla vigilia della seconda di campionato, parlando del futuro di quei giocatori fuori dal progetto rossonero come Tomori, Fofana e Gimenez e dell'eventualità di reinserirli nel gioco se non dovessero trovare squadra. 

"Se manca un difensore? Non possiamo pensare di risolvere tutti i problemi in una sola sessione di mercato. Ci vorrà tempo per mettere tutto a posto. Poi potrebbero esserci delle sorprese come è successo con Cisse. Adesso, tutto quello che facciamo avrà un impatto sul futuro e ci vuole calma, pazienza e magari ci saranno delle sorprese", annuncia Amorim. 

Debutto a San Siro

"Sarà una giornata speciale per me, sentirò la responsabilità di essere l'allenatore del Milan ma mi voglio anche godere il momento. Mi aspetto una partita difficile. Ci sarà un po' di tensione, ma dobbiamo essere intelligenti, umili e disposti a pressare e correre tanto e gestire bene il possesso palla": lo dice per l'allenatore portoghese, alla vigilia del debutto a San Siro.

Pulisic no, Rabiot si

"Pulisic non partirà titolare, stiamo gestendo i suoi carichi di lavoro visto che è reduce da infortunio", spiega. Sicuramente sarà della partita Rabiot un giocatore "cruciale per il progetto e gli va rinnovato il contratto" e ancora non ha raggiunto "la sua forma migliore".

Il Milan non dovrà ricadere negli errori della passata stagione, quando soffriva con le neopromosse: "Serve la stessa concentrazione come contro le big, si tratta solo di umiltà. Non sappiamo ora quale sarà la partita decisiva della stagione. In questo momento il Venezia è la squadra più forte al mondo"

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