Real Oviedo-Real Betis 1-1
Il Real Oviedo conquista un punto prezioso nella lotta per la salvezza, pareggiando 1-1 contro il Real Betis, reduce da una pesante sconfitta contro il Real Madrid.
I padroni di casa sfiorano il gol in più occasioni nel primo tempo, ma il portiere Escandell si supera più volte per mantenere la rete inviolata.
Nella ripresa, Ilyas Chaira sblocca il risultato con un destro preciso dall’interno dell’area, regalando l’esultanza ai tifosi dell’Oviedo. Poco dopo, però, Lo Celso risponde con un colpo di testa che ristabilisce la parità, confermando il suo ritorno al gol dopo mesi di digiuno.
Nonostante il pareggio, il Betis rischia di perdere terreno nella corsa alla zona europea, mentre l’Oviedo allunga a dodici le partite senza vittorie, ma mostra segni di carattere e risveglio.
Villarreal-Alaves 3-1
Il Villarreal si scatena dopo un primo tempo opaco, imponendosi 3-1 sull'Alavés all'Estadio de la Cerámica e portando a sei la propria imbattibilità casalinga negli scontri diretti.
Nonostante i padroni di casa partissero nettamente favoriti, sono stati gli ospiti, impegnati nella lotta per non retrocedere, a farsi preferire in un primo tempo povero di qualità da entrambe le parti.
Anche se non hanno creato molto in avanti, l'Alaves si è comunque difeso bene, riuscendo a limitare il Sottomarino Giallo, che arrivava alla partita come terzo miglior attacco della stagione in LaLiga.
Detto ciò, la prima vera occasione è arrivata per i padroni di casa poco dopo la mezz'ora, quando il tiro di Georges Mikautadze dall'interno dell'area è terminato di poco a lato del palo destro.
Il Villarreal ha risposto presente e ha colpito due volte in rapida successione subito dopo l'intervallo: il vantaggio è arrivato al 50', quando Alberto Moleiro ha raccolto una palla vagante al limite dell'area e ha disegnato una splendida parabola di destro che si è insaccata all'incrocio dei pali.
Sette minuti più tardi è arrivato il raddoppio: Antonio Sivera ha respinto un pallone in area, ma lo ha servito involontariamente a Gerard Moreno, che di prima intenzione ha battuto il portiere infilando la sfera nell'angolo basso a sinistra.
Con gli ospiti ormai alle corde, il risultato è stato messo in cassaforte negli ultimi 15 minuti: Moleiro si è trasformato in uomo assist servendo Mikautadze, che con un tocco sotto ha firmato il terzo gol, coronando una ripresa cinica del Villarreal.
L'Alaves ha accorciato le distanze nel finale con Toni Martinez, ma non è bastato a impedire al Sottomarino Giallo di consolidare il terzo posto.
Il Villarreal può ancora sperare di rientrare nella corsa al titolo, mentre l'Alaves scivola al 15° posto, a sole tre lunghezze dalla zona retrocessione.
Girona-Osasuna 1-0
Chiudere il girone d'andata fuori dalla zona retrocessione o conquistare la prima vittoria esterna proprio a metà stagione: questi erano gli obiettivi rispettivamente del Girona e dell'Osasuna a Montilivi.
I padroni di casa hanno cercato di imporsi fin dall'inizio con il possesso palla, ma sono stati gli ospiti, con un gioco più diretto, a creare le occasioni più pericolose vicino alla porta di Gazzaniga. Javi Galán, già titolare sulla sinistra, ha messo in mezzo due palloni interessanti, ma né Moncayola né Budimir sono riusciti a concretizzare.
Alla squadra di Míchel Sánchez sono serviti quasi 20 minuti per vedere il primo vero pericolo, con una palla vagante in area che Álex Moreno ha calciato alto con il destro, il suo piede meno forte. Tsygankov è andato ancora più vicino su punizione, sfiorando il palo. Ma l'Osasuna ha subito risposto. Prima Víctor, che con tutto a favore ha calciato malissimo. Poi Budimir, che ha provato al volo dopo un cross di Rosier dalla linea di fondo, ma senza trovare la porta.
La partita era in equilibrio, bastava un dettaglio per cambiare tutto... e proprio quando si avvicinava l'intervallo, Álex Moreno ha inventato una giocata al limite dell'area, servendo Vladyslav Vanat che, con un gesto tecnico straordinario, ha sorpreso Sergio Herrera con un colpo di tacco e ha portato il Girona sull'1-0.

La ripresa è iniziata in modo confuso, con tante interruzioni. Ma i giocatori di classe non si fanno condizionare da falli o trucchi, sono lì per regalare spettacolo. Tsygankov ci ha provato, ma Herrera ha intuito le sue intenzioni. La risposta è arrivata da Rubén García, che ha colpito la traversa con il sinistro. Sulla ribattuta, Moncayola, con Gazzaniga già a terra, ha calciato fuori, quasi fino a Pamplona. Che occasione.
Sono stati minuti di vero botta e risposta, con un po' di follia. Ancora una volta Herrera ha dovuto evitare il raddoppio del Girona, e un minuto dopo a Vanat è stato annullato il 2-0 per un fuorigioco millimetrico. Questo ha dato nuova energia ai rojillos, che con Rubén García al comando hanno sfiorato il pareggio su punizione.
Mancava ancora un quarto d'ora e tutto era possibile. Il pareggio è stato vicinissimo, più che mai, ma il colpo di testa di Torró, che ha saltato con autorità e tutto solo sul dischetto, è uscito di poco a lato della porta del Girona. Da lì in poi, tante interruzioni e molta confusione. La tensione era palpabile. Il peggio è arrivato nei minuti di recupero, quando Lass ha colpito Aimar con il ginocchio sul petto ed è stato espulso.
È scoppiata la rissa dell'anno. Alcuni membri della panchina dell'Osasuna sono entrati in campo per fermare il giocatore del Girona e persino la sicurezza privata è dovuta intervenire per riportare la calma. Dopo la ripresa del gioco non è successo più nulla e il Girona ha potuto festeggiare la vittoria e allontanarsi dalla zona retrocessione.
Valencia-Elche 1-1
Il Valencia trova un punto insperato nel finale così da tenere viva la speranza di poter uscire dalla zona retrocessione: un rigore di Pepelu nel finale ha evitato ai blanquinegres il ko casalingo contro l'Elche, che si era portato in avanti con Grady Diangana al minuto 75.
Con questo risultato la formazione di mister Sarabia consolida il nono posto in classifica con 23 punti in 19 partite, mentre i padroni di casa rimangono terzultimi, avvicinando il Maiorca che ora dista solo una lunghezza anche se ha una gara in meno.
