Scegli squadre e giocatori preferiti e ricevi tutte le news!
Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti selezionati in base alle tue scelte
Come attivare queste notifiche?

Il pareggio contro il Milan lascia sensazioni positive a Gennaro Gattuso, che ha sottolineato soprattutto la crescita mostrata dalla sua Lazio: "La nostra crescita è merito dei ragazzi, dei tifosi che ci hanno accompagnato fino allo stadio".
Nella ripresa, però, i biancocelesti hanno sofferto maggiormente la reazione rossonera. Gattuso lo ha riconosciuto senza nascondersi: "Abbiamo subìto i cambi del Milan, la loro qualità e ci è andata anche bene. Siamo stati bravi a portare un punto a casa, ce lo teniamo e cerchiamo di migliorare".
Sul tema degli obiettivi stagionali, invece, il tecnico ha voluto frenare rispetto alle parole del ds Fabiani. "Obiettivo Europa? Noi abbiamo già abbastanza pressioni addosso, giocare nelle nostre condizioni non è facile e non è corretto dire che l'obiettivo minimo è l'Europa, non sono d'accordo", ha chiarito.
Gattuso ha poi ribadito la necessità di procedere senza fissare traguardi troppo lontani: "Poi se vogliamo prenderci in giro lo diciamo. Ma noi dobbiamo pensare partita per partita, poi tireremo le somme".
Gattuso e il legame con i tifosi
Il tecnico biancoceleste si è soffermato anche sui sostenitori della Lazio, che hanno accompagnato la squadra fino a Ponte Milvio pur senza entrare allo stadio: "Brucia anche a loro non essere presenti, specialmente per come amano questo club. Nessuno è contento di questa situazione".
Per l'allenatore, però, il corteo organizzato prima della partita rappresenta anche un segnale del rapporto che si sta creando con la squadra: "Il fatto che i tifosi sono venuti significa che i giocatori stanno trasmettendo loro qualcosa". E sull'accoglienza ricevuta ha ammesso: "Mi sono emozionato a vedere la gente, per me il calcio senza tifosi non è calcio".
In chiusura, Gattuso ha parlato della mentalità che cerca di trasmettere al gruppo, partendo anche dalle precedenti esperienze: "Vado via dal Milan e vincono il campionato, la stessa cosa dal Napoli e non è un caso".
Il tecnico ha quindi insistito sui principi che considera fondamentali nel lavoro quotidiano: "Andare alla ricerca della disciplina, della cultura del lavoro, migliorarsi ogni giorno, dare delle regole è importante". Per poi riconoscere i meriti dei giocatori: "I giocatori mi riconoscono questo, io ci tengo al mio lavoro. Noi abbiamo iniziato a farlo e se riusciamo a fare queste prestazioni il merito è loro perché credono in quello che stanno facendo".
Se è Serie A, allora DAZN
Su DAZN c'è più della partita: show, fan zone e fantacalcio per vivere ogni giornata.

