Come svelato dal club bianconero alla vigilia del match contro la Lazio, il nuovo contratto sarà valido fino al 2030, mentre il precedente accordo di Kenan Yıldız scadeva a giugno 2029.
L’esterno turco, nella prossima stagione, diventerà il giocatore più pagato della rosa bianconera, con uno stipendio di sei milioni di euro all’anno, che diventeranno sette dall'anno successivo. Si tratta di un aumento significativo rispetto all’attuale ingaggio (appena 1,7 milioni), oltre ad un ricco bonus alla firma (circa 6 milioni) che verrà corrisposto al classe 2005.
YILDIZ FINO AL 2030: LE PRIME DICHIARAZIONI DEL TURCO DOPO IL RINNOVO CON LA JUVENTUS
La Juventus avrà maggiori risorse economiche dopo la probabile partenza estiva dell’attaccante serbo Dušan Vlahović, che guadagna circa 12 milioni.
Le big d'Europa restano a mani vuote
Le prestazioni eccezionali del talento offensivo avevano attirato l’interesse del Real Madrid, che avrebbe voluto vederlo in squadra insieme al connazionale Arda Güler.
Yıldız era seguito anche in Premier League, con Chelsea, Arsenal e Liverpool che lo monitoravano da tempo, ma la Juventus ha sempre respinto ogni offerta, vedendo in lui l’erede del leggendario Alessandro Del Piero.
Il magico numero 10
Lo stesso Yıldız ha più volte dichiarato che Del Piero è il suo idolo calcistico (da qui la famosa esultanza con la lingua di fuori) e che non ha alcuna intenzione di lasciare il club del suo cuore. Indossa infatti la celebre maglia numero dieci, che nel corso degli anni è stata sulle spalle di nomi iconici come Omar Sivori, Michel Platini, Roberto Baggio, il già citato Del Piero, e successivamente Paul Pogba e Paulo Dybala.
Nato a Ratisbona, in Germania, Yıldız ha svolto la trafila giovanile nel Bayern Monaco, per poi trasferirsi nell’estate 2022 nelle giovanili della Juventus, che ha battuto il Barcellona nella corsa al suo cartellino. Un anno dopo ha già esordito in prima squadra e, nonostante la giovane età, si è progressivamente imposto come titolare.

Nell’attuale stagione ha disputato 31 partite ufficiali, segnando 9 gol e fornendo 8 assist. Pur non giocando da centravanti puro, occupa il secondo posto nella classifica marcatori della massima serie italiana, a pari merito, alle spalle di Lautaro Martínez dell’Inter.
Puntare sul futuro
Con questa mossa, la Juventus dimostra di voler costruire la squadra attorno al giocatore più amato dai tifosi, che tra l’altro non ha ancora espresso tutto il suo enorme potenziale e potrebbe guidare la Vecchia Signora verso grandi successi. I bianconeri, infatti, dopo nove anni di dominio assoluto, sono entrati in crisi e attendono lo Scudetto dalla stagione 2019/2020.
Un motivo di ottimismo è rappresentato dalla presenza di Luciano Spalletti. L’artefice del titolo del Napoli è arrivato sulla panchina bianconera tra ottobre e novembre e i risultati sono stati immediati. Il club ha conquistato l’accesso ai play-off di Champions League contro il Galatasaray, in campionato occupa la quarta posizione con vista sulle zone alte della classifica e l’unica nota negativa resta l’eliminazione di questa settimana dalla Coppa Italia per mano dell’Atalanta (0-3).

Dopo Yıldız tocca a McKennie e Spalletti
Dopo il rinnovo di Yıldız, la dirigenza lavorerà anche per trovare un accordo con Weston McKennie e con l’allenatore Spalletti, che inizialmente aveva firmato solo fino al termine della stagione in corso. Tuttavia, sia la dirigenza che i tifosi sono estremamente soddisfatti del miglioramento nel gioco e nei risultati della squadra, merito soprattutto del tecnico originario di Certaldo.
