La Fiorentina inizia il 2026 con una vittoria: Cremonese ko all'ultimo respiro, decisivo Kean

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Piccoli tenta il colpo di testa durante Fiorentina-Cremonese
Piccoli tenta il colpo di testa durante Fiorentina-CremoneseGabriele Maltinti / GETTY IMAGES EUROPE / Getty Images via AFP

La squadra di Vanoli domina a lungo contro la Cremonese, crea occasioni su occasioni e sembra destinata all’ennesima delusione. Poi, al 91’, il colpo di Kean trasforma la delusione in gioia: 1-0 e tre punti fondamentali che riportano la Viola a -3 dalla zona salvezza

La Fiorentina spinge, crea e sbatte contro il muro della Cremonese… e, a tratti, contro se stessa. Una partita dominata in lungo e in largo, con ben 22 tiri tentati e una sensazione di superiorità mai vista in questo inizio di stagione.

A mancare però, come spesso accade, è il cinismo sotto porta e la fortuna. La Viola sembra destinata a fallire l’appuntamento con la seconda vittoria stagionale, frenando ancora la sua disperata corsa e restando all’ultimo posto. Ma nel momento decisivo arriva la giocata che cambia tutto: al 91’ Kean si fa trovare pronto e regala ai suoi tre punti fondamentali, che valgono l'aggancio a Verona e Pisa e riportano la Fiorentina a -3 dalla zona salvezza.

Ostacolo VAR

Il primo possesso del match è viola e l’atteggiamento è chiaro: pressione alta, ritmo sostenuto, campo accorciato. Già al 5’ la Viola recupera palla in zona offensiva, Fagioli calcia di sinistro ma Audero è attento e blocca senza problemi. È il primo segnale di un copione che si ripeterà spesso.

La squadra di Vanoli continua infatti a spingere, specialmente sulle corsie. Al 12’ Ranieri disegna un lancio perfetto, Parisi prende il tempo a tutti e di testa centra in pieno la traversa: il Franchi si alza in piedi, la Viola sente che la partita è nelle sue mani. Al 14’ è ancora pericolosa con Dodô che apparecchia per Mandragora, il cui sinistro dal limite trova ancora Audero pronto.

La Cremonese soffre, perde metri e va in difficoltà soprattutto a sinistra. Al 18’ Parisi è ancora protagonista: subisce un fallo da Bondo che viene ammonito, non senza qualche protesta per una sceneggiata dell'esterno viola giudicata eccessiva. L’equilibrio degli ospiti comincia a incrinarsi e Nicola è costretto a intervenire presto: al 29’ Bondo, già ammonito e troppo falloso, lascia il campo dopo appena mezz’ora, sostituito da Grassi.

Al 36’ arriva l’episodio che sembra poter cambiare il volto della partita. Contrasto in area tra Baschirotto e Piccoli, La Penna indica il dischetto tra le proteste dei grigiorossi. Il VAR però richiama l’arbitro al monitor e l’analisi ribalta la decisione: viene ravvisata una trattenuta di Piccoli sul difensore, rigore revocato. Una scelta che lascia più di un dubbio, soprattutto per il richiamo all’on field review. 

La tensione sale immediatamente. Pochi minuti dopo un fallo di Payero su Dodô accende una rissa che coinvolge panchine e giocatori: l’arbitro espelle due membri degli staff tecnici e il clima diventa nervoso e carico di elettricità.

Nel lungo recupero di sei minuti la Fiorentina prova l’assalto finale. Al 45’+5’ Guðmundsson si accende, rientra e calcia in diagonale: Audero risponde ancora una volta presente, respingendo con i guanti. È l’ultima immagine di un primo tempo a senso unico nel gioco, ma non nel risultato.

Forcing senza effetto, poi entra Kean

La situazione si ripete anche nel secondo tempo: la Fiorentina mantiene alto il baricentro e cerca di sfruttare le corsie per inserire traversoni pericolosi in area avversaria. Un sistema di gioco efficace per dominare una Cremonese in difficoltà, ma non sufficiente a bucarla, vista la grande attenzione dei difensori ospiti.

Serve così un lampo ai padroni di casa, che Vanoli prova a dare con i cambi: dentro il nuovo arrivato Solomon e il rientrante Gosens. Proprio quest’ultimo prova a dare un segnale con un sinistro potente dal limite, centrale però, che non impensierisce Audero, bravo a bloccare e a mantenere il risultato sullo 0-0.

Dall’altra parte, la Cremonese sfiora la beffa all’82’: una punizione di Vasquez diretta in area diventa un tiro insidioso che obbliga de Gea a una smanacciata superlativa per evitare il gol. La Fiorentina risponde subito, alzando ulteriormente il ritmo: tutti gli effettivi avanzano, e Vanoli inserisce al minuto 85 Kean e Nicolussi Caviglia per provare a vincere la partita.

Ed è proprio il cambio del bomber a scuotere il match nel finale: al 91’ Kean sfrutta una respinta di Audero sul colpo di testa di Fortini, insacca l’1-0 e fa esplodere la panchina. Una giocata che regala alla Fiorentina tre punti fondamentali e un finale da brivido, interrompendo finalmente la serie di delusioni e accorciando la distanza dalla zona salvezza.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchOpta by Stats Perform