L'Udinese non regala nulla e fa la voce grossa davanti ai suoi tifosi: contro la Fiorentina termina con un 3-0 che stronca la striscia positiva dei viola.
I toscani, reduci dal ko europeo contro lo Jagiellonia, perdono ancora con due gol di scarto e dunque rimangono nelle sabbie mobili della classifica, mentre i padroni di casa volano a quota 35 punti, resettando dopo 3 ko di fila.
Inizio rabbioso dei friulani
Come spesso accaduto in stagione in casa, l'Udinese è partita forte cercando di approcciare nel migliore dei modi e guadagnare un vantaggio immediato.
E il vantaggio è puntualmente arrivato dopo 10 minuti, con Christian Kabasele bravo a deviare di testa su un corner di Nicolò Zaniolo e segnare per la terza volta in stagione.

Il vantaggio ha rassicurato i friulani, che hanno sfruttato la presenza di Keinan Davis (nuovamente in campo dopo tre turni di stop) per mettere alle corde la difesa toscana, reduce dalla fatica in Conference League e più volte in difficoltà con il possente attaccante inglese.
Nella seconda parte di gara, complice il fatto di dover recuperare lo svantaggio, la Fiorentina è uscita fuori occupando la metà campo dei bianconeri e andando vicina al pari in più occasioni con Rolando Mandragora, sempre tradito dal suo formidabile mancino.
Davis la mette in ghiaccio
Nella ripresa Paolo Vanoli ha subito inserito Pietro Comuzzo e Cher Ndour e i viola, in scia del finale di prima frazione, sembrano essere in grado di pervenire al pari.
Ma i ragazzi di Kosta Runjaic si difendono con maturità e quando possono replicano in ripartenza: in una di queste Keinan Davis si fa stendere in area di rigore da Daniele Rugani guadagnandosi un prezioso penalty, che poco dopo realizza: è 2-0 al minuto 63.
Nel frattempo arrivano sei cambi in cinque minuti, con gli ingressi di Adam Buksa, Oier Zarraga, Branimir Mlacic e Hassane Kamara da una parte, Roberto Piccoli e Giovanni Fabbian dall'altra.
Ma sotto di due reti, a parte una potenziale occasione capitata a Cher Ndour su corner, la squadra di Paolo Vanoli non riesce a riaprire la contesa, sbattendo contro il muro friulano.
Nei minuti finali accade poco o nulla, ma c'è spazio per il tris dell'Udinese, dopo un altro errore di Daniele Rugani che si fa scappare via Adam Buksa che trafigge David De Gea al 94esimo.
