La Juventus si prepara al secondo appuntamento della tournée estiva con una sfida dal peso particolare, anche se il contesto resta quello delle amichevoli. A Perth i bianconeri affronteranno l'Inter, un confronto che Luciano Spalletti considera un banco di prova importante per misurare i progressi della squadra e verificare la crescita del gruppo dopo le prime settimane di lavoro.
Alla vigilia della sfida all'Optus Stadium, il tecnico juventino ha parlato davanti ai media soffermandosi soprattutto sull'atteggiamento che vuole vedere dai suoi giocatori: “Mi aspetto da questa partita di vedere la mentalità della squadra, per capire se stiamo andando nella direzione giusta oppure no. L’Inter è una squadra tosta come lo era il Chelsea quindi dovremo affrontare l’impegno molto seriamente, senza sbagliare atteggiamento”.
Una partita che riporta anche alla mente il precedente episodio che aveva coinvolto Pierre Kalulu e Alessandro Bastoni lo scorso febbraio. I due difensori si ritroveranno nuovamente uno contro l'altro, ma Spalletti preferisce guardare avanti e archiviare ogni possibile tensione: “Non vogliamo strascichi e non ve ne saranno. Dobbiamo pensare a giocare a calcio contro la squadra più forte del nostro campionato e imparare più cose possibili per arrivare al loro livello”.
Il punto sul mercato
Il mercato resta uno dei temi centrali in casa bianconera. La Juventus continua a lavorare per completare l'organico e Spalletti ha chiarito che gli interventi saranno mirati, senza la necessità di rivoluzionare una rosa già ampia: “Noi in questo momento abbiamo nel mirino solo un paio di ruoli ben definiti. Abbiamo una rosa molto ampia”.
Tra le questioni aperte c'è anche quella relativa alla ricerca di un attaccante in grado di garantire maggiore peso offensivo. Il tecnico non considera però indispensabile affidarsi esclusivamente a un centravanti da venti gol stagionali: “È una casella vuota se dobbiamo disegnare un campetto. Ma possiamo sopperire a questa assenza. Non è importante avere solo un bomber da 20 reti a campionato. Sono sicuro che nella somma i giocatori che vogliamo potranno superare la soglia dei 20. Sì gioca la domenica e il giovedì, è meglio avere più interpreti che ci diano dei gol per poterli ruotare tra una partita e l’altra. Abbiamo anche Ekhator che può riempire l’area. Siamo abbastanza tranquilli”.
Cambiaso e la sfida all'Inter
Accanto a Spalletti ha parlato anche Andrea Cambiaso. L'esterno ha sottolineato l'importanza del confronto con l'Inter, anche in una fase di preparazione: “Ci sarà del sano agonismo perché contro l’Inter ci sono stimoli anche in amichevole, penso che sarà divertente per tutti”.
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