Per l’Inter, la trasferta di Pisa rappresentava un’occasione preziosa per reagire. La squadra di Milano, reduce dal ko nel derby e dalla sconfitta in extremis in Champions League contro l’Atletico Madrid, non poteva permettersi un altro passo falso, soprattutto in una classifica così serrata.
Tuttavia, la compagine allenata da Chivu si è trovata di fronte un avversario in fiducia: il Pisa, reduce da sei risultati utili consecutivi, ha imposto il proprio ritmo tra le mura amiche, mettendo più volte in difficoltà la retroguardia nerazzurra e mostrando grande determinazione.
Primo tempo bloccato
La gara dei toscani è subito apparsa solida e organizzata. L’Inter ha provato a costruire, ma ha faticato a sfondare la compatta difesa del Pisa. Sono stati proprio i padroni di casa a partire più incisivi: Nzola in verticale è stato fermato da Akanji, mentre Meister, sulla corsia mancina, ha superato Akanji e Barella, calciando però largo. La prima vera occasione per gli ospiti è arrivata all’11’ su punizione: Dimarco ha calciato potente e centrale, ma Scuffet ha bloccato senza difficoltà.
Il Pisa ha risposto con ordine, sfruttando le seconde palle e mantenendo la linea difensiva alta. Al 13’, un errore di Luis Henrique sulla trequarti ha offerto a Piccinini e Nzola un’occasione da gol, vanificata però dall’imprecisione.
Nel finale di frazione il match si è acceso leggermente: Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, ha sfiorato il palo con un colpo di testa su punizione di Calhanoglu, mentre Piccinini ha cercato di sorprendere la difesa nerazzurra su assist di Touré, calciando di poco a lato.
L’ultimo sussulto prima dell’intervallo è arrivato ancora da Touré: il pallone schiacciato verso la porta è stato respinto da Sommer, che pur in ritardo si è allungato e ha neutralizzato la minaccia, chiudendo un primo tempo equilibrato sullo 0-0.
Nzola spaventa, Lautaro colpisce
La ripresa è subito apparsa vivace e intensa. Il Pisa ha continuato a spingere, mettendo in difficoltà la difesa nerazzurra. Nzola ha guidato un contropiede veloce al 54’, ma Sommer ha respinto prontamente il suo cross.
L’Inter ha provato a reagire con Zielinski, subentrato a Sucic, senza però riuscire a creare occasioni pericolose. Al 51’, Meister ha calciato bene verso la porta, ma Acerbi ha chiuso efficacemente e il pallone è terminato oltre il palo.
Il Pisa ha continuato a insistere: al 60’ Piccinini ha tentato la conclusione da fuori area, centrale, ma Sommer ha bloccato senza problemi. Tre minuti dopo, Nzola si è reso nuovamente protagonista di un contropiede fulmineo, superando Acerbi in velocità e arrivando al tiro: la palla ha sfiorato il secondo palo, terminando di poco fuori, per fortuna dell’Inter.
Serviva un lampo da parte della squadra di Chivu, e l’ingresso di Esposito al posto di Thuram ha cambiato subito la dinamica. Il giovane nerazzurro ha crossato rasoterra per Lautaro Martinez, che di prima intenzione ha infilato la rete, sbloccando una gara fino a quel momento complicata.
Da lì in poi, il Toro ha preso il sopravvento: il Pisa ha perso compattezza e l’Inter ha trovato spazi per raddoppiare. Ancora Lautaro ha chiuso la partita, sul secondo palo, sfruttando un assist millimetrico di Barella, firmando il 2-0 definitivo.

Ci è voluta oltre un’ora per sbloccare la gara in Toscana, ma la prestazione decisiva di Lautaro ha portato tre punti fondamentali a Chivu e ai suoi, riportando a un solo punto il distacco dal Milan, in attesa di Roma-Napoli.
