Inter, Chivu sfida il Bologna: "Avversario difficile, sentiamo le solite responsabilità"

Cristian Chivu
Cristian ChivuDavide Casentini / NurPhoto / NurPhoto via AFP

Alla vigilia della sfida contro un Bologna sempre ostico, il tecnico nerazzurro invita la squadra a restare concentrata e a sfruttare ogni occasione: "Con loro è difficile giocare, è una squadra che ha identità"

Alla vigilia del primo impegno del 2026, l’Inter si prepara ad affrontare un Bologna che sa mettere in difficoltà chiunque. Cristian Chivu, alla guida dei nerazzurri, evidenzia il peso delle aspettative che accompagnano la squadra in questa stagione: "Sentiamo le solite responsabilità per le aspettative e le ambizioni che ha. Partita contro un avversario difficile che ha messo chiunque in difficoltà".

Il tecnico sottolinea la complessità dell’avversario, capace di imporre il proprio gioco sugli esterni: "Con loro è difficile giocare, è una squadra che ha identità. Ti mettono in difficoltà sugli esterni e hanno attaccanti, incursori e hanno struttura. Difensivamente è difficile perché ti vengono a prendere a uomo. Riescono anche a tornare presto sotto linea della palla".

Chivu insiste sul miglioramento continuo dei suoi: "Noi le cose le dobbiamo fare meglio. Questa cosa l'abbiamo trasmessa dall'inizio e bisogna sempre aggiungere qualcosa in più con senso di responsabilità e ambizione". E riguardo alle polemiche e alle frecciate esterne, il tecnico resta impassibile: "Per me non contano per come vedo io il calcio. Ho vissuto tutto da giocatore e ora da allenatore. Incide poco, bisogna che rimanga uno sport. Non si devono andare a cercare polemiche inutili".

"Amo questo gruppo e questi giocatori"

"Noi abbiamo sempre cercato di cambiare e di trovare energie fresche anche in base all'avversario. Abbiamo un gruppo competitivo, tutte le partite sono importanti e bisogna trovare anche la forza nelle rotazioni".

Fondamentale nel gioco dell’Inter è anche la riaggressione immediata: "Nel calcio di oggi quando si ruba palla si ha più possibilità di fare gol. Con una manovra di accerchiamento è difficile. Vogliamo intercettare palla per attaccare la linea difensiva".

E se c’è un elemento che non manca a Chivu è il sorriso e la leggerezza: "Mi diverto quando vedo mille polemiche che nascono da cose che non esistono e ci sono polemiche che non hanno nulla a che fare con la realtà. La favorita? Solite domande del 1 gennaio. Cinque squadre sono oggi in pochi punti, poi magari sarà diverso. Ora vista la classifica tutte e cinque hanno possibilità".