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Inter-Ausilio, è rottura: il ds verso l'addio, De Zerbi lo vuole al Tottenham

Piero Ausilio verso l'addio
Piero Ausilio verso l'addioFABRIZIO CARABELLI / LIVEMEDIA / DPPI VIA AFP

Oaktree aveva proposto un rinnovo fino al 2028, ma l'offerta sarebbe stata respinta. Si lavora alla risoluzione consensuale: per il dirigente, dopo quasi trent'anni in nerazzurro, si aprono nuovi scenari.

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Dopo quasi trent'anni, la storia tra Piero Ausilio e l'Inter potrebbe essere arrivata all'ultimo capitolo. Il direttore sportivo nerazzurro ha infatti un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, ma il divorzio potrebbe consumarsi molto prima, addirittura già nei prossimi mesi.

L'anticipazione era stata lanciata da Nicolò Schira e successivamente confermata da Ivan Zazzaroni. Secondo quanto riferito, Ausilio avrebbe comunicato alla società la volontà di non proseguire il rapporto. Da parte del club, inoltre, non sarebbe arrivata una particolare iniziativa per convincerlo a restare.

Sky aggiunge un altro elemento alla vicenda: Oaktree avrebbe messo sul tavolo un prolungamento annuale fino a giugno 2028, proposta che il dirigente avrebbe rifiutato. Nella giornata di ieri sarebbe poi arrivata la comunicazione della decisione della proprietà di separarsi. Le parti starebbero ora valutando una soluzione condivisa per arrivare alla risoluzione immediata del contratto.

Futuro in Premier?

Una volta definita la separazione, potrebbe partire una nuova esperienza all'estero. Sportitalia indica il Tottenham come possibile destinazione, con Roberto De Zerbi che avrebbe espresso il proprio gradimento nei confronti del dirigente italiano.

Non sarebbe invece più attuale la pista Al-Hilal, ipotizzata in passato per Ausilio in concomitanza con l'arrivo di Simone Inzaghi sulla panchina del club saudita. Oggi, infatti, Richard Hughes, ex Liverpool, è il dirigente scelto dalla nuova proprietà guidata da Al-Waleed bin Talal, che ha rilevato il 70% della società per 840 milioni di euro dal PIF.

Il possibile addio avrebbe un peso enorme per la storia recente dell'Inter. Ausilio è entrato nel club nel gennaio 1998 come segretario del settore giovanile. Nel 2001 è diventato responsabile organizzativo al fianco di Beppe Baresi, prima di assumere la guida del vivaio nerazzurro. Nel dicembre 2010 il salto in prima squadra, con la nomina a direttore sportivo inizialmente al fianco di Marco Branca.

Da allora ha attraversato quattro proprietà diverse, da Massimo Moratti a Oaktree, passando per Erick Thohir e Steven Zhang. Un percorso legato anche a una delle epoche più vincenti della storia interista: negli ultimi 16 anni il club ha conquistato 15 trofei, tra cui una Champions League, un Mondiale per Club, quattro Scudetti, cinque Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane.

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