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Il giorno di Atta, il francese si presenta al Viola Park: "Alla Fiorentina per crescere"

Arthur Atta
Arthur AttaTIMOTHY ROGERS / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il centrocampista spiega i motivi della scelta dopo il trasferimento dall'Udinese. Contratto fino al 2031, sogno Nazionale e la maglia numero 14 come a Udine.

"Ho scelto la Fiorentina perché qui c'è voglia di farla crescere e io voglio dare il mio contributo, per questo ho pensato che fosse il posto giusto per me".

Arthur Atta si è presentato così al Viola Park: il centrocampista francese classe 2003, richiesto da diversi club anche di Premier, è stato preso a titolo definitivo dall'Udinese per 25 milioni più bonus e una percentuale del 30% a favore del club friulano. Un investimento quindi importante e oneroso per la nuova Fiorentina del ds Fabio Paratici e del tecnico Fabio Grosso.

"Ho parlato con entrambi e ho pensato che dovevo fare questa scelta, questo salto di qualità mi aiuterà a diventare ancora più forte - ha aggiunto Atta - . Devo imparare ancora tanto ma sono pronto, non sento la pressione e non vedo l'ora di cominciare. È presto per fissare gli obiettivi di questa stagione, a livello personale spero un giorno di far parte della Nazionale, ma prima voglio ripagare la fiducia che mi hanno dato la Fiorentina, il presidente e i direttori Paratici, Goretti e Ferrari". 

Il giocatore francese, che ha chiesto la maglia numero 14 come a Udine e ammira il connazionale Pogba, ha firmato con i viola un contratto fino al 2031 a 1,3 milioni annui.

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