Dopo il netto 3-0 inflitto al Torino, l’allenatore del Genoa, De Rossi, ha analizzato a caldo la prestazione della sua squadra, tra soddisfazione e qualche rimpianto. "Ero tesissimo. Non che ci tenessi di più di altre gare o che oggi siamo salvi. Ci tenevo tantissimo, ero contento dopo il primo tempo. L'espulsione ha fatto credere che la partita fosse finita e nel secondo tempo ho visto i ragazzi più leggeri. E non mi è piaciuto".
"Non penso che il Torino sia più scarso di noi, penso che Baroni sia un allenatore molto più esperto di me nel navigare in queste acque. Quello che abbiamo più del Toro è l'entusiasmo, ci sono malumori ed è dura giocare contro 30mila persone".
De Rossi ha poi spiegato l’importanza del reparto difensivo e della solidità mentale dei suoi ragazzi: "Siamo una squadra con giocatori forti e che segna. Io pigio tantissimo sul fatto di non prendere gol. Se avessimo fatto più clean sheet nella prima parte della mia avventura avremmo più punti ma ci sono gli avversari e ci stanno gli errori".
"Baldanzi ha valori importanti"
Infine, il tecnico ha voluto sottolineare il contributo di Baldanzi, primo acquisto della sua gestione e già protagonista a Genova: "È stato il mio primo acquisto alla Roma e il mio primo acquisto al Genoa. Ha valori tecnici umani importanti. Alla Roma si sentiva meno protagonista ma tre anni in giallorosso lo hanno reso più spigliato. E lui è arrivato qui il primo giorno e ha detto più parole nella prima cena che in sei mesi di Roma. Ci tengo a ripetere, Messias, Sabelli, Leali, Vasquez, Ekuban, gente che quando arriva un nuovo è sempre uno che diventa uno di noi. La differenza poi la fa lui".
